La pietà, mentre addolcisce le sofferenze degli altri, è giovevole ancor più a colui il quale la prova.- Lev Tolstoj
La pietà, mentre addolcisce le sofferenze degli altri, è giovevole ancor più a colui il quale la prova.
Nell'amore tra un uomo e una donna giunge sempre un momento in cui questo amore raggiunge il suo apogeo: allora non ha nulla di egoistico o di sensuale: diventa purezza morale.
Tutto, ogni cosa che comprendo, la comprendo soltanto perché amo.
La suprema saggezza ha soltanto una scienza: la scienza del tutto, la scienza che spiega l'intera creazione e il posto dell'uomo in essa.
Ognuno, se sapesse quel che i medici fanno, gli cederebbe volentieri la metà dei propri beni, a patto che non si accostassero mai troppo.
Ritenere grande un uomo che non tiene conto della misura del bene e del male, significa soltanto riconoscere la propria nullità e la propria incommensurabile bassezza. [...] non c'è alcuna grandezza là dove non vi sono la semplicità, il bene e la verità.
Ci si stanca della pietà, quando la pietà è inutile.
Non bisogna avere pietà con chi prospera sull'offesa fatta agli offesi... dagli schiavisti moderni che offendono legalitariamente perché pensano che così va il mondo, o stai sopra o stai sotto.
Le uniche persone che conoscono la pietà sono quelle che ne hanno bisogno.
Chi ha pietà degli altri ha pietà di sé.
La pietà non è naturale all'uomo: i bambini e i selvaggi sono sempre crudeli. La pietà viene acquisita e migliorata tramite l'esercizio della ragione.
Possiamo provare disagio vedendo una creatura che soffre, senza provare pietà: ma non abbiamo pietà a meno che desideriamo soccorrerla.
Pietà quanta se ne vuole, ma non lodate le cattive azioni: date loro il nome di male.
La bellezza è un dono della pietà divina.
Che Iddio possa avere pietà dei miei nemici. Ne avranno bisogno.