Chi ha pietà degli altri ha pietà di sé.- Henry de Montherlant
Chi ha pietà degli altri ha pietà di sé.
Niente è più difficile del persuadere una ragazza che non si ha nessun desiderio, ma proprio nessuno di consacrarle la propria vita.
I sogni sono vita senza memoria.
L'odore è l'intelligenza dei fiori.
L'atto fondamentale di una vita è quello di decidere cosa è importante e cosa non lo è.
La sfortuna non può consolarsi che con la sfortuna degli altri.
Compassione e pietà sono assai differenti. Mentre la compassione riflette l'anelito del cuore a immedesimarsi e soffrire con l'altro, la pietà è una serie controllata di pensieri intesi ad assicurarci il distacco da chi soffre.
Qui non insegniamo ad avere pietà, la pietà è dei deboli. Qui, per le strade, in combattimento, l'uomo che avete di fronte è un nemico; non merita alcuna pietà.
Non fosse per la vigilante pietà di Dio, mi sembra che al primo prender coscienza di sé stesso l'uomo ricadrebbe in polvere.
Ogni volta che le cose non vanno e ho pietà del mio cervello, sono colto da una voglia irresistibile di proclamare. Proprio allora intuisco da quali baratri i meschini sorgano riformatori, profeti e salvatori.
La pietà muore in ciascuno quando tutti ne hanno bisogno, e nessuno può comprendere il dolore dei suoi simili, quando questo dolore è anche il suo.
La pietà è uno condimento a tutte le virtù che può avere uno omo.
La pietà non è naturale all'uomo: i bambini e i selvaggi sono sempre crudeli. La pietà viene acquisita e migliorata tramite l'esercizio della ragione.
Come il buddhismo, anche il cristianesimo fu un'associazione di poveri; il suo principale allettamento fu la facilità offerta alle classi diseredate di riabilitarsi con la professione d'un culto che offriva loro soccorsi e pietà infinita.
La compassione è la risposta spontanea dell'amore; la pietà l'involonario riflesso della paura.