Si odia chi si teme.- Quinto Ennio
Si odia chi si teme.
Nessuno stia ad onorarmi di lacrime e di funebri omaggi: io resto ben vivo sulle bocche degli uomini.
Non chiedo oro per me, non voglio compensi da voi; non come mercanti di guerra, ma come guerrieri, col ferro non con l'oro decideremo della nostra vita e della vostra.
È sapiente invano il sapiente che non sa giovare a sé stesso.
Il vero amico si rivela nella situazioni difficili.
Detto fatto: così agisce il tuo uomo di valore.
I mediocri non sono mai fatti oggetto di odio perché l'odio mira in alto.
Non potremo mai più odiare chi abbiamo veduto dormire.
L'odio è un tonico, fa vivere, ispira vendetta; invece la pietà uccide, indebolisce ancora di più la nostra debolezza.
L'amore è più temerario che l'odio.
L'amore è quello di dare tutto di sé e della propria vita e del proprio avvenire perdere tutto - e di cercare per liberarsi di questo impegno del cuore inutilmente durante quarant'anni, senza fine, fino alla morte - questo è amore - e odio insieme.
Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.
L'uomo è nato per odiare in misura quasi maggiore d'amare: e l'odio non si stanca di afferrare qualsiasi situazione disponibile.
L'uomo comincia a non odiare il suo prossimo soltanto quando tra lui e il suo prossimo può esserci almeno un muro di mezzo.
Si odiano gli altri perché si odia sé stessi.
Le guerre finiscono. L'odio dura per sempre.