Si odia chi si teme.- Quinto Ennio
Si odia chi si teme.
Il sapiente che non è in grado di giovare a se stesso, inutilmente sa.
Nessuno guarda a cosa c'è davanti ai suoi piedi: tutti guardano alle stelle.
Nessuno stia ad onorarmi di lacrime e di funebri omaggi: io resto ben vivo sulle bocche degli uomini.
Il vero amico si riconosce nell'avversa fortuna.
Odiamo chi ci incute timore; ciascuno desidera con ardore che coloro che odia crepino.
L'odio è il rimpianto del perduto amore.
Nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della religione o della classe alla quale appartengono. Gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare, possono anche imparare ad amare, perché l'amore, per il cuore umano, è più naturale dell'odio.
L'odio mi ha messo in prigione, l'amore mi farà uscire.
Spesso l'odio è solamente l'ombra di qualcos'altro. L'odio appartiene ad attimi di impotenza.
L'odio è la catena più grave insieme e più abietta, con la quale l'uomo possa legarsi all'uomo.
L'odio deve rendere produttivi, altrimenti è più intelligente amare.
L'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.
Il patriottismo è quando l'amore per la tua gente viene per primo; nazionalismo quando l'odio per quelli non della tua gente viene per primo.
Appartiene solo agli uomini d'intelligenza e di cuore resistere alla tentazione dell'odio.
Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino.