Sono un carciofino sott'odio.- Leo Longanesi
Sono un carciofino sott'odio.
Non pagare i debiti, ma versare grosse lagrime di acconto ai creditori.
Siamo legati ai film come ai nostri migliori sogni.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito.
Quanti milioni di alberi si sarebbero potuti salvare se, invece di scrivere un brutto romanzo, molti scrittori si fossero accontentati di un solo aforisma.
I nostri deputati leggono poco, si sente dal loro silenzio.
L'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.
Colui che è odioso al popolo è come un lupo per i cani: è lo spirito libero, il nemico della catena, il non-adoratore, randagio per i boschi.
Soffrirai profondamente, fratello mio, quando scoprirai quanti nostri simili sono contagiati dall'odio anche fra i nostri amici, anche fra i nostri parenti, te l'ho detto.
L'odio non rende soltanto ciechi e sordi, ma anche incredibilmente sciocchi.
Non potremo mai più odiare chi abbiamo veduto dormire.
Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che sta dentro di noi.
La dottrina dell'odio deve essere predicata, come contrapposizione alla dottrina dell'amore, quando questa piagnucola e geme.
Io non odio persona alcuna, ma vi son uomini ch'io ho bisogno di vedere soltanto da lontano.
Più forte dell'odio è l'amore. Più forte dell'amore è... Mike Tyson, per esempio.
L'odio viene dal cuore, il disprezzo dalla testa. E nessuno dei due sentimenti è spesso sotto il nostro controllo.