Odiamo chi ci incute timore; ciascuno desidera con ardore che coloro che odia crepino.- Quinto Ennio
Odiamo chi ci incute timore; ciascuno desidera con ardore che coloro che odia crepino.
Il sapiente che non è in grado di giovare a se stesso, inutilmente sa.
Tutti gli uomini desiderano essere lodati.
Il vero amico si riconosce nell'avversa fortuna.
Nessuno stia ad onorarmi di lacrime e di funebri omaggi: io resto ben vivo sulle bocche degli uomini.
L'odio è il piacere più duraturo; gli uomini amano in fretta, ma odiano con calma.
L'odio deve rendere produttivi, altrimenti è più intelligente amare.
Io odio e amo. Ma come, dirai. Non lo so, sento che avviene e che è la mia tortura.
Senza amare sé stessi non è possibile amare neanche il prossimo, l'odio di sé è identico al gretto egoismo e produce alla fine lo stesso orribile isolamento, la stessa disperazione.
L'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.
Poco importa che cosa odiamo, purché odiamo qualcosa.
Penso che la cosa più difficile nella vita sia quella di perdonare. L'odio è autodistruttivo. Se odiate qualcuno, la persona che odiate non sta male, starete male voi. Si tratta di una guarigione, in realtà, si tratta di una vera e propria guarigione, il perdono.
Quando odiamo un uomo, odiamo nella sua immagine qualche cosa che sta dentro di noi. Ciò che non è in noi non ci mette agitazione.
Di tutti gli oggetti d'odio, un donna un tempo amata è il più odioso.
Credo che in ogni vero amore ci sia una tale misura di aggressione latente nascosta nel legame, che quando questo legame si spezza avviene quell'orribile fenomeno che chiamiamo odio. Nessun amore senza aggressione, ma anche nessun odio senza amore!