La potenza romana poggia sui costumi e gli uomini antichi.- Quinto Ennio
La potenza romana poggia sui costumi e gli uomini antichi.
L'amico sicuro si riconosce nell'incerta fortuna.
Si odia chi si teme.
Il sapiente che non è in grado di giovare a se stesso, inutilmente sa.
Tutti gli uomini desiderano essere lodati.
A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.
Sono nata a Hollywood, sono cresciuta a Parigi, ma è solo a Roma che sento come la «mia» città.
L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea.
Roma non è sporca è disordinata, e questo disordine spesso fa pensare che è sporca.
Una città che, partita da modestissimi inizi, è tanto cresciuta da essere ormai oppressa dalla sua stessa grandezza.
Chi vive a Roma dopo un po' di tempo non si accorge più delle sue bellezze, ma appena si allontana anche per un breve viaggio e ritorna, ritrova Roma bella, magica e grandiosa più di prima.
C'è stato un sogno una volta che era Roma lo si poteva soltanto sussurrare, ogni cosa più forte di un sospiro l'avrebbe fatto svanire, era così fragile. Io temo che non sopravviverà all'inverno.
Roma è diventata un brutto parcheggio. È indecente il modo in cui viene degradata una delle più belle città del mondo.
A Roma dopo millenni e millenni solo una cosa è efficace: dire la verità.
I fascisti che il 28 ottobre 1922 entrarono in Roma non dispiacquero in Vaticano. Era la medievale distinzione della Chiesa sulle guerre giuste e quelle ingiuste.