Roma è una polenta molle.- Giulio Carlo Argan
Roma è una polenta molle.
Senza immaginazione non c'è salvezza.
Sono un cittadino di Roma.
Roma intanto prospera sulle rovine di Alba.
Roma sta bruciando, e il problema non sono quelli che hanno appiccato il fuoco. Quelli sono irrecuperabili. Il problema siamo noi, tutti noi, che non facciamo niente, che manovriamo per restare ai margini delle fiamme.
A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.
Io non so se Roma pagana gettò più uomini alle belve che Roma cristiana al rogo.
Quando sei a Roma, vivi come i romani; quando sei in un altro luogo, vivi come si vive in quel luogo.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
A Roma ci sono molte cose che nei primi giorni sorprendono, ma alle quali si fa poi l'abitudine. Non esiste città cattolica in cui ci si preoccupi meno della religione.
Prima di dirvi ciò che penso sulla situazione della repubblica, onorevoli senatori, accennerò alle ragioni per cui, dopo aver lasciato Roma, ho deciso di ritornarvi.