L'italiano: totalitario in cucina, democratico in Parlamento, cattolico a letto, comunista in fabbrica.- Leo Longanesi
L'italiano: totalitario in cucina, democratico in Parlamento, cattolico a letto, comunista in fabbrica.
Fanfare, bandiere, parate. Uno stupido è uno stupido. Due stupidi sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica.
Ci si conserva onesti il tempo necessario che basta per poter accusare gli avversari e prendergli il posto.
Siamo legati ai film come ai nostri migliori sogni.
Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.
Il tempo di trascorrere il tempo, è l'arte di non inseguirlo.
Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.
Gli italiani guadagnano netto, ma vivono lordo.
L'Italia è il solo paese dove si gusta ancora la gioia di vivere. Ci fa credere nella gioia di vivere, anche quando lei stessa non ci crede.
Il grande male dell'Italia sono i difetti che rovinano lo Stato; era quello che doveva riformarsi e non la lira.
D'Italica forza possente sia la stirpe di Roma.
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.
Lo stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti.
L'Italia è un'espressione geografica.
Gli italiani sono un popolo di sedentari. Chi fa carriera ottiene una poltrona.
Raccontare ai giornalisti stranieri la politica culturale italiana non è cosa semplice. Bisogna prima di tutto cercare di non ridere.