Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.- Leo Longanesi
Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.
Non datemi consigli! So sbagliare da solo.
Roma è un sogno che la Chiesa tenacemente custodisce.
Noi siamo il cuore d'Europa, ed il cuore non sarà mai né il braccio né la testa: ecco la nostra grandezza e la nostra miseria.
La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.
La mediocrità ha un solo vantaggio, quello di credere a se stessa.
Per pessimo che sia il governo italiano, ove non si presenti l'opportunità di facilmente rovesciarlo, credo meglio attenersi al gran concetto di Dante: "Fare l'Italia anche col diavolo".
L'italiano non lavora, fatica.
L'ora è venuta di tentare tutte le rivoluzioni per liberare il popolo italiano da tutti i pesi morti e da tutti i ceppi (matrimonio e famiglia cattolica soffocatrice, pedantismo professorale, elettoralismo, mentalità pessimistica, provinciale, mediocrista e quietista).
L'Italia conta oltre 50 milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.
Questa è l'Italia sacra agli Dei.
I giapponesi dicono che siamo una nazione di stupidi, il «Figaro Magazine» che siamo dei casanova. Non hanno capito niente. Noi siamo la nazione del ma.
L'Italia è il paese dei diplomi, delle lauree, della cultura ridotta soltanto al procacciamento e alla spasmodica difesa dell'impiego.
Governare gli italiani non è difficile, ma inutile.
Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.
Italia 1870. Tempi di recrudescenza governativa. La tutela della P.S. affidata ai bricconi. Il mostruoso connubio fra Chiesa e Stato. I regolamenti, perpetua offesa alle leggi, etc. etc., l'usura.