Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.- Leo Longanesi
Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
Non interessarsi dell'arte può essere un male, ma interessarsene con cattivo gusto può essere peggio.
I nostri deputati leggono poco, si sente dal loro silenzio.
L'arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.
In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe; in Italia prima delle elezioni; ma invertendo i fattori il prodotto non cambia: il condono fiscale è comunque una forma di prelievo fuori legge.
Politicamente si pascono ancora di illusioni e credono alle fanfaluche più che ai fatti concreti, poi magari si svegliano e voltano le spalle di colpo ai loro idoli.
Gli italiani non sono parricidi; sono fratricidi... Vogliono darsi al padre, ed avere da lui, in cambio, il permesso di uccidere gli altri fratelli.
Il grande male dell'Italia sono i difetti che rovinano lo Stato; era quello che doveva riformarsi e non la lira.
In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono.
Gl'Italiani hanno voluto far un'Italia nuova, e loro rimanere gl'Italiani vecchi di prima, colle dappocaggini e le miserie morali che furono la loro rovina; pensano a riformare l'Italia, e per riuscirci bisogna, prima, che si riformino loro.
La nostra unità richiede pluralismo, sussidiarietà. Questo vale per l'Italia e anche per l'Europa.
L'Italia legale, dall'industria all'università, dalla cultura alla politica, era un immenso bacino geografico di ladrocinii. Si falsificava la vita in tutta omertà per meglio depredarla, asservirla, depistarla.
L'italiano: totalitario in cucina, democratico in Parlamento, cattolico a letto, comunista in fabbrica.
Tutto il male dell'Italia viene dall'anarchia. Ma anche tutto il bene.