Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.- Leo Longanesi
Sotto ogni italiano si nasconde un Cagliostro e un San Francesco.
Nulla si difende con così tanto calore quanto quelle idee a cui non si crede.
Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione.
Il contrario di quel che penso mi seduce come un mondo favoloso.
Non è necessario esser dei geni; ci si può accontentare di una mediocrità, tanto mediocre, da star fuori del comune.
Chi rompe non paga e si siede al governo.
Politicamente si pascono ancora di illusioni e credono alle fanfaluche più che ai fatti concreti, poi magari si svegliano e voltano le spalle di colpo ai loro idoli.
Qui non c'è nulla: né destra né sinistra. Qui si vive alla giornata, fra l'acqua santa e l'acqua minerale.
L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica.
L'unità d'Italia, sognata dai padri del risorgimento, oggi si chiama pastasciutta; per essa non si è versato sangue, ma molta pummarola.
Italia, la terra dei geni troppo compresi.
Gli italiani hanno solo due cose per la testa: l'altra sono gli spaghetti.
Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.
"Credere, obbedire, combattere": lo slogan imposto a un popolo che non crede in niente, non sa obbedire, e non vuol combattere.
Mi mancano gli italiani, il modo in cui si riuniscono per cenare, le loro priorità.
Italia mia, non men serva che stolta.