L'Italia è un'espressione geografica.- Klemens von Metternich
L'Italia è un'espressione geografica.
Non sono mai tanto coraggioso come quando è necessaria la forza.
Sapete quello che costruisce il fascino inesprimibile che possedete ai miei occhi? È che mi comprendete.
Quello che mi lega a voi è la tranquillità intima che non mi lascia dubbio sulla perfetta identità dei nostri pensieri.
Il mondo è perduto, l'Europa è in fiamme; dalle ceneri sorgerà un nuovo ordine di cose, o, meglio, l'antico ordine apporterà la felicità ai nuovi regni.
L'Italia, come dice Calvino, ricorda il lampione della storiella: l'ubriaco sta cercando la chiave sotto la lampada, un passante gli chiede se è sicuro di averla perduta proprio lì; no, risponde l'ubriaco, ma qui ci vedo.
Alla manutenzione l'Italia preferisce l'inaugurazione.
L'Italia non è una provincia, è la Signora delle altre province.
Italiani brava gente, italiani dal cuore d'oro, l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro di santi, di poeti, di mafiosi e navigatori ma tutti rivorrebbero tra le dita la Montessori.
L'Italia è il paese dei diplomi, delle lauree, della cultura ridotta soltanto al procacciamento e alla spasmodica difesa dell'impiego.
Metello diventò vero italiano e vero uomo: prima ancora di essere elencato nei registri del comune, si trovò registrato negli elenchi della polizia.
Popolo di navigatori, che sbarca il lunario.
L'Italia è un Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso.
Il popolo italiano ha creato col suo sangue l'impero. Lo feconderà col suo lavoro e lo difenderà contro chiunque con le sue armi.
L'Italia, un paese adorabile che meriterebbe d'essere meglio abitato.