La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.- Ennio Flaiano
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.
Oscuri presentimenti di noia vengono provocati dall'affannarsi degli altri; e questo ormai ci rende impossibile la frequentazione di una qualsiasi società che non sia naturale, o che almeno non sia fino al collo nei nostri stessi dubbi e disgusti.
Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un'ora a farsi brutta.
Il cinema è l'unica forma d'arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile.
La società va trattata tenendo conto che è composta di persone sensibili alla corruzione, al disprezzo, all'adulazione. Usando queste tre leve non dovrebbe essere difficile dominarla.
Quando la vanità si placa l'uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.
In Italia la linea più breve tra due punti è l'arabesco.
Gli italiani si lamentano troppo, quindi stanno bene.
L'italiano comincia a battersi per una causa solo quand'è certo che non sarà perduta.
Il grande male dell'Italia sono i difetti che rovinano lo Stato; era quello che doveva riformarsi e non la lira.
Italia mia, non men serva che stolta.
L'Italia conta oltre cinquanta milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.
In Italia si dice Dio e si pensa subito al papa e alla curia romana, è una sorta di reazione meccanica che dobbiamo alla nostra lunga storia all'ombra del Cupolone, e non sono pochi coloro che dicono di essere senza Dio solo perché in realtà vogliono liberarsi dal papa e dalla curia.
L'italiano è per il divorzio, l'aborto, la pillola, la fecondazione artificiale, ma spende un milione per il vestito della figlia che va alla prima comunione.
I nostri rappresentanti politici attuali in Italia sono scarsi.
Ho capito vivendo a Londra, che due inglesi fanno un popolo, ma 57 milioni di italiani no.