La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.- Ennio Flaiano
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.
Non chiedetemi dove andremo a finire perché già ci siamo.
Il bello dell'innamorarsi è il principio. Ti sembra tutto nuovo. Dopo un anno non riesci a capire perché tutto ti sembrava nuovo.
Se uno scrittore è prolifico, date un'occhiata a sua moglie. È quasi sempre brutta. E che volete che faccia il poveretto? Scrive!
Fra trent'anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione.
Ha una tale sfiducia nel futuro che fa i suoi progetti per il passato.
Quando un popolo individualista come il nostro perde la fiducia in sé stesso e nelle istituzioni che lo reggono, l'immoralità diventa una forma di viver civile e la mediocrità invade la cosa pubblica.
L'Italia, come dice Calvino, ricorda il lampione della storiella: l'ubriaco sta cercando la chiave sotto la lampada, un passante gli chiede se è sicuro di averla perduta proprio lì; no, risponde l'ubriaco, ma qui ci vedo.
Più che in Dio, l'italiano crede nei miracoli.
In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti.
In Italia ci sta il mare per nuotare e per pescare, con le spiagge tutte bianche, gli ombrelloni stesi al sole.
Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.
In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc.
L'italiani sono di simulato sospiro.
Propongo che l'Italia come Stato indipendente sia abolito e che diventi una colonia di un Paese civile.
Gli italiani fabbricano porte magnifiche ma se desideri tener fuori il prossimo usa un lucchetto americano.