Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone.- Ennio Flaiano
Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone.
Non credo alla predestinazione. Esiste soltanto la predisposizione. Vi sono persone predisposte a morire di cancro e altre predisposte a morire impiccate, con lo stesso rigore clinico.
I grandi amori si annunciano in modo preciso. Appena la vedi dici: chi è questa stronza?
Capire la Cina non è soltanto impossibile, ma inutile.
Gli amici sono veicoli al piacere e vanno frequentati in quanto tali e abbandonati quando vogliono erigersi a consiglieri.
Roma ha questo di buono, che non giudica, assolve.
Il fascismo, nella sua forma più pura, è la somma di tutte le reazioni irrazionali del carattere umano medio.
Il Fascismo non conosce idoli, non adora feticci: è già passato e, se sarà necessario, tornerà ancora tranquillamente a passare sul corpo più o meno decomposto della Dea Libertà.
Il mussolinismo è un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza.
Il credo del fascista è l'eroismo, quello del borghese l'egoismo.
Il fascismo stabilisce l'uguaglianza verace e profonda di tutti gli individui di fronte al lavoro e di fronte alla nazione.
Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi.
Il fascismo è l'antitesi della fede politica, perché opprime tutti coloro la pensano diversamente.
La ribellione fascista nasce sempre laddove una emozione rivoluzionaria viene trasformata in illusione per paura della libertà.
Il fascismo è il governo che si merita un'Italia di disoccupati e di parassiti ancora lontana dalle moderne forme di convivenza democratiche e liberali.