La civiltà del benessere porta con sé proprio l'infelicità.- Ennio Flaiano
La civiltà del benessere porta con sé proprio l'infelicità.
Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di pubblicità.
La castità è il miraggio degli osceni.
È un cretino illuminato da lampi di imbecillità.
La società va trattata tenendo conto che è composta di persone sensibili alla corruzione, al disprezzo, all'adulazione. Usando queste tre leve non dovrebbe essere difficile dominarla.
Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.
Invidia e vanità sono le radici del benessere sociale.
Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.
Le vere leggi di Dio sono le leggi del nostro benessere.
Preoccupati solo di fare fortuna, gli uomini non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti.
Il benessere è il passaggio dalla povertà alla scontentezza.