La civiltà del benessere porta con sé proprio l'infelicità.- Ennio Flaiano
La civiltà del benessere porta con sé proprio l'infelicità.
Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno.
La castità è il miraggio degli osceni.
Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.
Se non hai idee, poco male, la colpa non è tua. Ma se non hai idee e ti "vengono" egualmente, allora pèntiti.
Occhio ai corruttori di minoranze.
Invidia e vanità sono le radici del benessere sociale.
Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.
Le vere leggi di Dio sono le leggi del nostro benessere.
Preoccupati solo di fare fortuna, gli uomini non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti.
Il benessere è il passaggio dalla povertà alla scontentezza.