Occhio ai corruttori di minoranze.- Ennio Flaiano
Occhio ai corruttori di minoranze.
Quando la vanità si placa l'uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.
La crisi della cultura. C'è sempre stata: Shakespeare non sapeva il greco e Omero non sapeva l'inglese.
Una qualità degli italiani è quella di volare in soccorso dei vincitori.
Chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà.
Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.
Corruzione che s'adorna di illusioni.
La corruzione, il sintomo più infallibile della libertà costituzionale.
La corruttela de' costumi è mortale alle repubbliche, e utile alle tirannie, e monarchie assolute. Questo solo basta a giudicare della natura e differenza di queste due sorte di governi.
La corruzione comincia con un piatto di pasta.
La corruzione è una nemica della Repubblica. E i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. E dare la solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti.
Il primo segno di corruzione in una società ancora viva si ha quando il fine giustifica i mezzi.
La corruzione è la nostra unica speranza. Finché c'è quella, i giudici sono più miti, e in tribunale perfino un innocente può cavarsela.
In Italia la corruzione ce l'abbiamo nel sangue, anche se non ci piace. Siamo cattolici, per la madonna. Pecca e confessa e fatti perdonare e ripecca, e alla fine tutti sono contenti.
Meglio il sacrificio di uno solo che la corruzione di molti.