Occhio ai corruttori di minoranze.- Ennio Flaiano
Occhio ai corruttori di minoranze.
Se lei si spiega con un esempio non capisco più niente.
Giornalisti. Chi si salverà da questi cuochi della realtà?
Niente è più pericoloso di uno stupido che afferra un'idea, il che succede con una frequenza preoccupante. Se uno stupido afferra un'idea, è fatto: su quella costruirà un sistema e obbligherà gli altri a condividerlo.
Mi chiedevo se era quella la rassegnazione, quel vuoto aspettare, contando i giorni come i grani di un rosario, sapendo che non ci appartengono, ma sono giorni che pure dobbiamo vivere perché ci sembrano preferibili al nulla.
Anime semplici abitano talvolta corpi complessi.
La corruzione comincia con un piatto di pasta.
Cristianesimo, alcol: i due grandi mezzi della corruzione.
La corruzione, il sintomo più infallibile della libertà costituzionale.
Meglio il sacrificio di uno solo che la corruzione di molti.
Corruzione che s'adorna di illusioni.
Il primo segno di corruzione in una società ancora viva si ha quando il fine giustifica i mezzi.
La corruzione è una nemica della Repubblica. E i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. E dare la solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti.
Se vuoi formarti un concetto probabilmente adeguato della corruttibilità di un uomo, scruta la qualità e la forza de' suoi desideri.
La corruzione è la nostra unica speranza. Finché c'è quella, i giudici sono più miti, e in tribunale perfino un innocente può cavarsela.