La corruzione comincia con un piatto di pasta.- Indro Montanelli
La corruzione comincia con un piatto di pasta.
Il bello dei politologi è che, quando rispondono, uno non capisce più cosa gli aveva domandato.
In un'intervista alla Stampa, Giorgio Bocca ha detto che io sono un bravissimo giornalista che non capisce nulla di politica. Bocca non mi delude mai: riesce sempre a dire di me quello che io penso di lui.
Sta arrivando l'uomo della provvidenza. E io, in vita mia, di questi personaggi ne ho già conosciuto uno. Mi è bastato. Per sempre.
La virtù femminile è un'invenzione dell'uomo.
La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi.
Cristianesimo, alcol: i due grandi mezzi della corruzione.
In Italia la corruzione ce l'abbiamo nel sangue, anche se non ci piace. Siamo cattolici, per la madonna. Pecca e confessa e fatti perdonare e ripecca, e alla fine tutti sono contenti.
Corruzione che s'adorna di illusioni.
Meglio il sacrificio di uno solo che la corruzione di molti.
Il primo segno di corruzione in una società ancora viva si ha quando il fine giustifica i mezzi.
La corruttela de' costumi è mortale alle repubbliche, e utile alle tirannie, e monarchie assolute. Questo solo basta a giudicare della natura e differenza di queste due sorte di governi.
La corruzione è una nemica della Repubblica. E i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. E dare la solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti.
Se vuoi formarti un concetto probabilmente adeguato della corruttibilità di un uomo, scruta la qualità e la forza de' suoi desideri.
La corruzione, il sintomo più infallibile della libertà costituzionale.