La depressione è una malattia democratica: colpisce tutti.- Indro Montanelli
La depressione è una malattia democratica: colpisce tutti.
Fra gli errori ci sono quelli che puzzano di fogna, e quelli che odorano di bucato.
La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi.
Il calvinista è l'uomo del dovere, cioè del sacrificio: in famiglia, nel lavoro, nella società.
I nostri uomini politici non fanno che chiederci a ogni scadenza di legislatura un atto di fiducia. Ma qui la fiducia non basta: ci vuole l'atto di fede.
È tipico del depresso non fare niente ma aspettarsi che gli altri facciano qualcosa per lui.
Non gliene fregava molto di nulla, e questo gli avrebbe garantito una lunga esistenza senza depressione.
Ci illudiamo di poter avere altre relazioni e di trovarci poi ad affrontare soltanto il problema della rimozione, così diventiamo infelici, prendiamo il Prozac e poi divorziamo e moriamo soli.
I migliori rimedi contro la depressione sono le buone azioni e dei bagni caldi.
Nei miei film depressione e tristezza entrano sempre in gioco.
Uno dei primi sintomi della depressione è la perdita di interesse nelle cose. Ecco perchè penso sia importante mantenere vive le proprie passioni.
Evita le persone depresse e taciturne: quando un fiume sembra calmo, forse nel profondo cela un gorgo.
Quando il dolore se ne va comincia la vera battaglia: depressione, noia, ti senti così schifosamente giù che vuoi farti fuori da solo.
La depressione è un male di vivere talmente penetrante che il pensiero della morte diventa un balsamo, una consolazione.
Mi deprime moltissimo vedere distruggere un pianeta. L'unica cosa che mi deprime ancora di più è essere sul pianeta mentre viene distrutto.