Sono depresso: nessuno intercetta le mie telefonate.- Francesco Cossiga
Sono depresso: nessuno intercetta le mie telefonate.
Questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio.
Totò Cuffaro è stato condannato per un reato ridicolo.
Il Vaticano è filoarabo perché ha necessità di tutelare gli spazi e l'esistenza dei propri fedeli che risiedono in quei paesi. Del resto la vecchia tradizione popolare cattolica è sempre stata intrisa di antiamericanismo, ed ha disprezzato innanzitutto ciò che sapeva di protestantesimo.
L'Italia è sempre stato un Paese "incompiuto": il Risorgimento incompleto, la Vittoria mutilata, la Resistenza tradita, la Costituzione inattuata, la democrazia incompiuta. Il paradigma culturale dell'imperfezione genetica lega con un filo forte la storia dello sviluppo politico dell'Italia unita.
Grazie al cielo, ho di nuovo smesso di fumare!... Dio! Mi sento bene. Con tendenze omicide, ma bene. Un uomo diverso. Irritabile, lunatico, depresso, sgarbato, nervoso, forse: ma i polmoni stanno bene.
L'orrenda certezza di aver per tutta la vita ingannato me stesso pensando sempre che ci fosse qualcos'altro da fare perché lo spettacolo continuasse mentre in realtà sono solo un pagliaccio depresso esattamente come chiunque altro.
Essere depressi è un'abitudine; essere felici è un'abitudine; e la scelta spetta a te.
Sento che la gente ha bisogno di essere stimolata dalla poesia per uscire da una depressione che l'attanaglia e ne inibisce le possibilità.
Evita le persone depresse e taciturne: quando un fiume sembra calmo, forse nel profondo cela un gorgo.
Era così depresso, che ha cercato di suicidarsi inalando vicino ad un armeno.
Recessione è quando il tuo vicino perde il posto; depressione è quando lo perdi tu.
È davvero deprimente constatare che il pubblico preferisce un lavoro brutto.
Noi abbiamo il privilegio di poter essere immediatamente utili. Ma in Italia ci sono decine di migliaia di persone che rendono possibile tutto ciò, non solo sostenendoci economicamente, ma anche, come mi dicono da Milano quando mi sentono depresso, "circondandoci di affetto".
La pietà è deprimente, perché ciascun individuo pietoso, oltre ai mali propri, deve sopportare gli altrui. Di più: essa è pericolosa, perché tende a far sussistere e perpetuare i deboli, gl'infermi, tutti quegl'individui che, nell'interesse della razza, dovrebbero sparire.