Chi è euforico nei giorni felici sarà depresso in quelli tristi.- Yamamoto Tsunetomo
Chi è euforico nei giorni felici sarà depresso in quelli tristi.
Nel mondo quelli che sono disposti a impartire un insegnamento sono molti; quelli che lo ricevono con piacere, invece, pochi; ancora meno, poi, quelli che adottano l'insegnamento ricevuto.
C'è un detto: "Se desideri sondare il cuore di un amico, ammalati". Chi si comporta da amico quando tutto va bene, ma poi volta le spalle come un estraneo in caso di malattia o di sventura è solo un vigliacco.
La via del samurai è la morte: è necessario prepararsi alla morte dal mattino alla sera, giorno dopo giorno.
Il samurai deve sentirsi costantemente animato dal pensiero di essere ancora lontano dalla perfezione e consacrare tutta la vita alla sua ricerca, perseguendo assiduamente la vera Via. Per mezzo di una pratica simile è possibile trovarla.
Di certo esiste solo il particolare scopo del momento presente. Tuttavia la vita è fatta di attimi che si susseguono. Una volta compresa questa regola fondamentale, il samurai non deve più manifestare impazienza né porsi altri scopi. L'esistenza scorre semplicemente.
Fai disonore alla depressione.
La depressione colpisce a caso: si tratta di una malattia, non di uno stato d'animo.
Era così depresso, che ha cercato di suicidarsi inalando vicino ad un armeno.
Lei è una depressa, single per necessità: sarebbe come andare con Talia Shire di Rocky senza essere Rocky.
La vita quotidiana ad Aberdeen? Semplice: abbattere alberi e bere, scopare e bere, parlare di sesso e bere ancora un po'... La gente di Aberdeen è gente senza anima: regna la depressione, si lavora e si scopa, e il sollievo è l'alcolismo.
È recessione quando il tuo vicino perde il lavoro; è depressione quando lo perdi tu.
Povero e depresso aveva bisogno di uno sfogo. Così il cielo gli mandò il morbillo.
Gli americani sono troppo depressi per essere attivi sessualmente.
Noi abbiamo il privilegio di poter essere immediatamente utili. Ma in Italia ci sono decine di migliaia di persone che rendono possibile tutto ciò, non solo sostenendoci economicamente, ma anche, come mi dicono da Milano quando mi sentono depresso, "circondandoci di affetto".
Sento che la gente ha bisogno di essere stimolata dalla poesia per uscire da una depressione che l'attanaglia e ne inibisce le possibilità.