Essere depressi è un'abitudine; essere felici è un'abitudine; e la scelta spetta a te.- Tom Hopkins
Essere depressi è un'abitudine; essere felici è un'abitudine; e la scelta spetta a te.
Ogni sera, scrivi le sei cose più importanti che devi fare il giorno successivo. Poi mentre dormi il tuo subconscio lavorerà sul modo migliore per realizzarle. Il giorno dopo andrà tutto molto più liscio.
Non vengo giudicato dal numero di volte in cui fallisco, ma dal numero di volte in cui ho successo. E il numero di volte in cui ho successo è direttamente proporzionale a quello delle volte in cui io fallisco eppure continuo a provare.
Io non vedo mai il fallimento in quanto tale, ma solo come un gioco che devo giocare per vincere.
Le persone di successo iniziano dove i falliti smettono. Non accontentarti di 'tanto per sbrigare il lavoro.' Eccelli!
Per un vero pessimista, essere in pericolo non è deprimente.
La pietà è deprimente, perché ciascun individuo pietoso, oltre ai mali propri, deve sopportare gli altrui. Di più: essa è pericolosa, perché tende a far sussistere e perpetuare i deboli, gl'infermi, tutti quegl'individui che, nell'interesse della razza, dovrebbero sparire.
Quando tuo figlio è malato perdi le speranze.
Il depresso è uno che non riuscendo a porre freno alla propria infelicità ne rimane a lungo sopraffatto.
La felicità dell'essere umano non sta nel farsi mantenere e farsi risolvere i problemi dagli altri. Questo porta alla depressione perché l'Io crea un'immagine debole di sé.
La depressione manifesta se stessa con la mancanza di volontà.
Qual'è l'età dell'anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, d'esser gaia con chi è allegro e triste con chi è depresso, così anche la sua età è mutevole come il suo umore.
Un caso pietoso commuove, due anche, tre deprimono, dieci amareggiano, cento scocciano, mille rallegrano gli scampati.
Nobili propositi e bagni caldi sono la miglior cura per la depressione.
Evita le persone depresse e taciturne: quando un fiume sembra calmo, forse nel profondo cela un gorgo.