Non c'è alleato più prezioso di un nemico cretino.- Indro Montanelli
Non c'è alleato più prezioso di un nemico cretino.
Sta arrivando l'uomo della provvidenza. E io, in vita mia, di questi personaggi ne ho già conosciuto uno. Mi è bastato. Per sempre.
In Italia a fare la dittatura non è tanto il dittatore quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere, perché è più comodo, un padrone da servire.
Le mie idee sono sempre al vaglio dell'esperienza e l'esperienza mi impone di rivederle continuamente.
Ho smesso di credere all'utilità di una Storia scritta al di fuori di tutti i circuiti della politica e della cultura tradizionali. Anzi, ad essere sincero sino in fondo, ho smesso di credere all'Italia.
I borghesi italiani Non vogliono le regole, detestano le leggi, vogliono avere le mani libere per fare quello che gli pare, in nome della loro cosiddetta «efficienza».
L'attività del cretino è molto più dannosa dell'ozio dell'intelligente.
Non disturbate il cretino che lavora!
Un tale, accortosi che i cretini erano la maggioranza, pensò di fondare il partito dei cretini. Ma nessuno lo seguì. Allora cambiò nome al partito e lo chiamò partito degli intelligenti. E tutti i cretini lo seguirono.
È ormai difficile incontrare un cretino che non sia intelligente e un intelligente che non sia cretino.
Le persone intelligenti sono diverse fra loro, i cretini si somigliano tutti.
I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
Se vuoi far fallire un cretino, forniscigli informazioni.
Nessuno è così sicuro di essere intelligente come un cretino.
È importante non dimenticare di essere riconoscenti ai cretini: senza di loro le persone valide potrebbero non emergere mai.