Non c'è alleato più prezioso di un nemico cretino.- Indro Montanelli
Non c'è alleato più prezioso di un nemico cretino.
Uno scrittore vero [...] non cerca in un altro scrittore che se stesso.
Forse uno dei guai dell'Italia è proprio questo, di avere per capitale una città sproporzionata per nome e per storia, alla modestia di un Popolo che quando grida "forza Roma" allude solo ad una squadra di calcio.
Sangue non ce ne sarà: l'Italia è allergica al dramma, e per essa nessuno è più disposto ad uccidere e tanto meno a morire.
Che importanza ha quale strada si sceglie per giungere al Vero? Quel che conta sapere è che non si arriverà mai a scoprirlo.
In un'intervista alla Stampa, Giorgio Bocca ha detto che io sono un bravissimo giornalista che non capisce nulla di politica. Bocca non mi delude mai: riesce sempre a dire di me quello che io penso di lui.
È importante non dimenticare di essere riconoscenti ai cretini: senza di loro le persone valide potrebbero non emergere mai.
Le persone intelligenti sono diverse fra loro, i cretini si somigliano tutti.
È ormai difficile incontrare un cretino che non sia intelligente e un intelligente che non sia cretino.
Se riesci a stare per più di due minuti in compagnia di un cretino, sei un cretino anche tu.
Nessuno è così sicuro di essere intelligente come un cretino.
Se vuoi far fallire un cretino, forniscigli informazioni.
Non disturbate il cretino che lavora!
Un tale, accortosi che i cretini erano la maggioranza, pensò di fondare il partito dei cretini. Ma nessuno lo seguì. Allora cambiò nome al partito e lo chiamò partito degli intelligenti. E tutti i cretini lo seguirono.
Un numero di cretini che vota un cretino si trova sempre. È così che alcuni cretini diventano deputati.