Invidia e vanità sono le radici del benessere sociale.- Italo Tavolato
Invidia e vanità sono le radici del benessere sociale.
Si va in cerca d'una cortigiana lussuriosa e si trova una puttanella tutta maternità. Perciò l'immoralista molte volte è casto.
Il nome della prima adultera? Moglie.
"Amare significa godere del godimento altrui". Ecco lo spunto per una filosofia del becco contento.
Il furto letterario si chiama plagio o cultura.
Psicoanalisi: massaggio dell'anima.
Le vere leggi di Dio sono le leggi del nostro benessere.
Preoccupati solo di fare fortuna, gli uomini non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti.
Il benessere è il passaggio dalla povertà alla scontentezza.
Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.
La civiltà del benessere porta con sé proprio l'infelicità.