Invidia e vanità sono le radici del benessere sociale.- Italo Tavolato
Invidia e vanità sono le radici del benessere sociale.
Psicoanalisi: massaggio dell'anima.
Il nome della prima adultera? Moglie.
Diventerò moralista il giorno in cui uno mi dimostrerà di aver pensato durante il coito alla generazione futura.
I moralisti han torto. La sessualità non si vince soltanto con l'astinenza ma anche con la lussuria.
Non c'è più religione: tutte le chiese sono assicurate contro il furto e contro l'incendio.
Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.
Le vere leggi di Dio sono le leggi del nostro benessere.
La civiltà del benessere porta con sé proprio l'infelicità.
Preoccupati solo di fare fortuna, gli uomini non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti.
Il benessere è il passaggio dalla povertà alla scontentezza.