Invidia e vanità sono le radici del benessere sociale.- Italo Tavolato
Invidia e vanità sono le radici del benessere sociale.
Il giornalista non è tanto uno che vien pagato per ciò che scrive, quanto uno che vien pagato per ciò che non scrive.
Chiamasi genio il disgraziato che non riesce a diventar filisteo.
Nella pedagogia m'offende soprattutto la palese mira pedagogica.
Si deve sapere che una banalità, anche se torna continuamente a capo, non è ancora una poesia.
Il nome della prima adultera? Moglie.
La civiltà del benessere porta con sé proprio l'infelicità.
Preoccupati solo di fare fortuna, gli uomini non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti.
Le vere leggi di Dio sono le leggi del nostro benessere.
Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.
Il benessere è il passaggio dalla povertà alla scontentezza.