Invidia e vanità sono le radici del benessere sociale.- Italo Tavolato
Invidia e vanità sono le radici del benessere sociale.
Oggettività: soggetti che van d'accordo.
I moralisti han torto. La sessualità non si vince soltanto con l'astinenza ma anche con la lussuria.
Diventerò moralista il giorno in cui uno mi dimostrerà di aver pensato durante il coito alla generazione futura.
Si deve sapere che una banalità, anche se torna continuamente a capo, non è ancora una poesia.
Famiglia: vita alla casalinga.
Preoccupati solo di fare fortuna, gli uomini non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti.
La civiltà del benessere porta con sé proprio l'infelicità.
Le vere leggi di Dio sono le leggi del nostro benessere.
Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.
Il benessere è il passaggio dalla povertà alla scontentezza.