Chiamasi genio il disgraziato che non riesce a diventar filisteo.- Italo Tavolato
Chiamasi genio il disgraziato che non riesce a diventar filisteo.
Ideali son fantasie isteriche della filosofia.
"Amare significa godere del godimento altrui". Ecco lo spunto per una filosofia del becco contento.
Oggettività: soggetti che van d'accordo.
Si va in cerca d'una cortigiana lussuriosa e si trova una puttanella tutta maternità. Perciò l'immoralista molte volte è casto.
Sessualità è relazione vitale di tutto il nostro essere con l'universo. La relazione felice ci rende elastici e forti; la capacità di esprimerla ci rende artisti. Ai moralisti, invece, l'universo sensibile non risponde.
È triste pensarci, ma non vi è dubbio che il Genio dura più a lungo della Bellezza. Da ciò dipende il fatto che tutti noi facciamo tanti sforzi per super educarci.
Gli uomini si dividono in due categorie: i geni e quelli che dicono di esserlo. Io sono un genio.
Il genio è una lunga impazienza.
Funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent'anni dopo.
Il genio è la capacità di vedere dieci cose là dove l'uomo comune ne vede solo una, e dove l'uomo di talento ne vede due o tre.
Che cos'è il genio? Volere un alto fine e i mezzi per esso.
Il genio è nonconformismo.
Una delle più spiccate caratteristiche del genio è il potere di alimentarsi da solo.
La differenza fra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti.
Il genio è, tra le altre teste, ciò che è il carbonchio fra le pietre preziose: esso irradia luce propria, mentre gli altri riflettono solo la luce che ricevono.