Chiamasi genio il disgraziato che non riesce a diventar filisteo.- Italo Tavolato
Chiamasi genio il disgraziato che non riesce a diventar filisteo.
"Amare significa godere del godimento altrui". Ecco lo spunto per una filosofia del becco contento.
I moralisti han torto. La sessualità non si vince soltanto con l'astinenza ma anche con la lussuria.
Ideali son fantasie isteriche della filosofia.
La danza, secondo un autorevole marcheur è un movimento ritmico degno di miglior causa.
Un giorno udii scoppiare questa sentenza: bisogna essere prolissi.
Il genio è una varietà della pazzia.
Genio è l'uomo capace di dire cose profonde in modo semplice.
La differenza fra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti.
Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui.
Il genio stesso non è che una forte capacità di osservazione, unita a fermezza di carattere. Qualsiasi uomo tenga aperti gli occhi e sappia restar fedele alle decisioni prese, senza neanche rendersene conto diventa un genio.
Genio, in verità, è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.
Il genio senza ingegno è una barca senza remi.
Il genio ha maggior luce di un altro onest'uomo ma concentra questa luce, mediante una lente di un certo tipo, su un punto focale.
È forse meno difficile essere un genio che trovare chi sia capace di accorgersene.
In ogni opera di genio riconosciamo i pensieri che avevamo scartato.