Gl'italiani non hanno costumi; essi hanno delle usanze.- Giacomo Leopardi
Gl'italiani non hanno costumi; essi hanno delle usanze.
Tutto si è perfezionato da Omero in poi, ma non la poesia.
La maggior parte delle persone che deputiamo a educare i figliuoli, sappiamo di certo non essere state educate. Né dubitiamo che non possano dare quello che non hanno ricevuto, e che per altra via non si acquista.
La più sublime, la più nobile tra le Fisiche scienze ella è senza dubbio l'Astronomia. L'uomo s'innalza per mezzo di essa come al di sopra di sé medesimo, e giunge a capire la causa dei fenomeni più straordinari.
Amabile non pare e non è se non quegli che lusinga o giova l'amor proprio altrui.
La stima è come un fiore, che pestato una volta gravemente o appassito, mai più non ritorna.
Voglio farti ubriacare e tirarti fuori il fegato e metterti un buon fegato italiano e farti ritornare un uomo.
Alla manutenzione l'Italia preferisce l'inaugurazione.
L'italiano, le leggi, le subisce, non le rispetta.
L'Italia è un Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso.
Queste due malattie italiane: l'avvocato e il professore.
L'Italia può essere piena di bellissimi quadri e di chiese, ma non possiamo giudicare un paese che dai suoi uomini.
Ormai è consenso comune che il popolo italiano non legge i giornali, li ripassa; ch'egli non sa che farne degli articoli di fondo, poiché gli basta il notiziario.
Mangiar bene, comprar qualcosa, mostrarsi molto ed eccitarsi un po': potrebbe essere il motto nazionale.
Lo stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti.
Più che in Dio, l'italiano crede nei miracoli.