L'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.- Sergio Quinzio
L'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.
Dove non ci sono domande è inutile mettere risposte, ma è inutile anche farsi domande quando non si ha più nessuna speranza di pervenire a vere risposte.
Le cose lontane che non si possono neppure sognare si dimenticano.
Un uomo che ha fede è un uomo al quale è precluso il rimedio del suicidio.
Che la sofferenza sia più grande della colpa è la terribile, la distruttiva verità della croce.
La mancanza di volontà di vivere, che oggi dilaga endemica, è l'unica malattia certamente mortale, alla quale non ci sarà rimedio in eterno.
Mi odino pure, purché mi temano.
Finché ci sarà qualcuno odiato, sconosciuto, ignorato, nella vita ci sarà qualcosa da fare: avvicinare costui.
Si odia chi si teme.
Dove finisce l'amore, comincia l'odio.
La crudeltà è l'amore senza meta. L'odio è l'amore frustrato.
Quando lei ti lascerà perché avrà trovato due occhi più belli dei tuoi, altre mani da stringere, un'altra bocca da baciare... non odiarla, ma ricorda i momenti che avete passato insieme e ringraziala... perché lei ti ha dato un poco della sua vita.
Le guerre finiscono. L'odio dura per sempre.
L'odio non sempre nuoce a chi è odiato; sempre a chi odia.
L'uomo è nato per odiare in misura quasi maggiore d'amare: e l'odio non si stanca di afferrare qualsiasi situazione disponibile.
L'odio è il piacere più duraturo; gli uomini amano in fretta, ma odiano con calma.