L'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.- Sergio Quinzio
L'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.
Anche la polvere del nostro amore è qualcosa, confrontata al nulla del mondo.
Si vogliono risolvere le più spaventose lacerazioni e contraddizioni della storia sacra nello happy end universale.
Il nichilismo l'abbiamo già alle spalle, di fronte abbiamo il nulla.
I veri problemi sono quelli che non ammettono soluzioni.
Un grande amore per la vita è inseparabile da una più che disperata delusione.
Ho imparato che il contrario dell'amore non è l'odio. L'odio è assenza d'amore, così come il buio è assenza di luce. L'opposto dell'amore è la paura.
Poco importa che cosa odiamo, purché odiamo qualcosa.
L'odio che parla solo attraverso gli sguardi, è sofferenza.
L'uomo è nato per odiare in misura quasi maggiore d'amare: e l'odio non si stanca di afferrare qualsiasi situazione disponibile.
Sono scevro da qualsiasi pregiudizio. Odio tutti allo stesso modo.
L'odio senza desiderio di vendetta è un seme caduto sul granito.
Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che è dentro di noi.
Non ho mai odiato un uomo a tal punto da restituirgli i gioielli ricevuti in regalo.
L'ira è un'erbaccia, l'odio è l'albero.
Io so che l'odio come l'ira hanno la loro funzione nello sviluppo della società, perché l'odio dà la forza e l'ira sprona al mutamento.