L'odio è il rimpianto del perduto amore.- Nino Salvaneschi
L'odio è il rimpianto del perduto amore.
Noi non siamo nati per morire. Ma per vivere anche nell'umanità. Nessuno è eterno quaggiù, ma ognuno di noi concorre, sia pure in minima parte, al progresso del mondo.
È vero saggio chi, nella sua vecchiezza, sa risalire il fiume e guardare le ninfee, senza pungersi alle spine dei desideri rimasti sulle rive.
La donna sa donare l'anima prima di cedere il suo corpo.
L'ansia di bruciare la propria vita e di essere qualcuno fuori dal gregge rende le giovinezze impazienti di raggiungere un traguardo di piacere, di denaro e di orgoglio.
Si odiano gli altri perché si odia sé stessi.
Dove finisce l'amore, comincia l'odio.
L'odio alimenta la vita e fa l'uomo forte.
L'odio è il piacere più duraturo. Gli uomini amano in fretta, ma odiano con calma.
Il cielo non ha collere paragonabili all'amore trasformato in odio.
I mediocri non sono mai fatti oggetto di odio perché l'odio mira in alto.
L'uomo è nato per odiare in misura quasi maggiore d'amare: e l'odio non si stanca di afferrare qualsiasi situazione disponibile.
Togliete l'odio da alcune persone, e avrete uomini senza fede.
Io non odio persona alcuna, ma vi son uomini ch'io ho bisogno di vedere soltanto da lontano.
La crudeltà è l'amore senza meta. L'odio è l'amore frustrato.