Se uno non spera non troverà l'insperabile, perché esso è difficile da trovare e impervio.- Eraclito
Se uno non spera non troverà l'insperabile, perché esso è difficile da trovare e impervio.
Tutto scorre, niente sta fermo.
La maggior parte delle cose divine per incredulità sfugge alla conoscenza.
La malattia rende la salute piacevole e buona, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
Il mare di solito non si muove senza l'impulso del vento.
L'uomo più saggio davanti al dio sembrerà una scimmia, per saggezza, per avvenenza e per ogni altra cosa.
Siamo tutti nel fango, ma alcuni di noi guardano verso le stelle.
La speranza non è che un ciarlatano che c'inganna senza posa.
La speranza è una specie di scarlattina infantile che ci portiamo dietro tutta la vita.
Se la giovinezza è la stagione della speranza, lo è spesso solo nel senso che i più anziani sono pieni di speranza per noi.
La speranza è come una sorgente luminosa che, posta dinnanzi a tanti specchi, rifrange la sua luce in mille altre luci, si riflette in altrettante speranze quanti sono i desideri e i sogni che ciascuno ha di sé.
Solo per chi non ha più speranza ci è data la speranza.
Eterna risorge sempre la speranza, come un fungo velenoso.
Nulla dovrebbe essere oltre la speranza. La vita è una speranza.
La speranza è il peggiore tra i mali, poiché prolunga i tormenti degli uomini.
La speranza cessa di essere felicità quando è accompagnata dall'impazienza.