Se uno non spera non troverà l'insperabile, perché esso è difficile da trovare e impervio.- Eraclito
Se uno non spera non troverà l'insperabile, perché esso è difficile da trovare e impervio.
Il retto pensiero è la massima virtù e la saggezza è dire e far cose vere ascoltando e seguendo l'intima natura delle cose.
Vi è una sola sapienza, riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
Perché in una sola cosa consiste la sapienza, nell'intendere la ragione, che governa tutto il mondo dappertutto.
Nella notte, quando ha spento la vista degli occhi, accende a se stesso una luce; da vivo, mentre dorme, l'uomo si avvicina a un morto; da sveglio, si avvicina a uno che dorme.
Occorre spegnere la tracotanza ancor più che un incendio.
Solo per chi non ha più speranza ci è data la speranza.
Spesso noi cerchiamo di rischiarare le tinte fosche del presente, speculando su possibilità favorevoli, e inventiamo speranze chimeriche di ogni genere, ciascuna delle quali è gravida di una delusione, che non tarda a presentarsi quando tale speranza naufragherà contro la dura realtà.
Gli uomini costruiscono le loro più grandi speranze su mezzi di distruzione.
La speranza è il pane dei poveri.
Se avremo aiutato una sola persona a sperare, non saremo vissuti invano.
La speranza e la paura ci fanno vedere come verosimile e prossimo rispettivamente ciò che desideriamo e ciò che temiamo, ma entrambe ingrandiscono il loro oggetto.
Non possiamo restare giovani se camminiamo con la nostra speranza ed essere vecchi se ci fermiamo con il nostro sconforto.
Tutti coloro che si lasciano assalire dai rimpianti invecchiano più precocemente di quelli che si nutrono di attese. La speranza illumina il cammino futuro ed è un prestito fatto alla felicità.
La speranza è un sogno ad occhi aperti.
La speranza cessa di essere felicità quando è accompagnata dall'impazienza.