Non c'è speranza senza paura né paura senza speranza.- Baruch Spinoza
Non c'è speranza senza paura né paura senza speranza.
È impossibile che l'animo di un uomo possa rientrare sotto la giurisdizione di un altro.
Niente accade in contrasto con la natura.
La mente deve considerare questo, tutte le modificazioni corporee o gli aspetti esteriori delle cose devono essere riferiti all'immagine di Dio.
Non presumo di aver trovato la filosofia migliore, ma so di intendere quella che è vera.
Sarà più sicura e salda e meno sottoposta alla fortuna quella società che è fondata e governata da uomini saggi ed attenti. Viceversa quella che è costituita da uomini rozzi ed incapaci dipende in massima parte dalla fortuna ed è meno salda.
La speranza fu data al cuore dell'uomo, come ai giardini il fiore. Ma qual è il fiore che sempre mantenga la sua freschezza e il suo profumo?
Non sempre le mie speranze si realizzano, ma io spero sempre.
C'è una cosa più triste che perdere la vita, è la ragione di vivere, più triste che perdere i propri beni, è perdere la speranza.
Finché c'è morte c'è speranza.
La speranza cessa di essere felicità quando è accompagnata dall'impazienza.
Come si può continuare a vivere con le mani vuote quando prima stringevano l'intera speranza del mondo?
L'animo umano è sempre ingannato nelle sue speranze, e sempre ingannabile: sempre deluso dalla speranza medesima, e sempre capace di esserlo: aperto non solo, ma posseduto dalla speranza nell'atto stesso dell'ultima disperazione.
Finché respiro, spero.
Non possiamo restare giovani se camminiamo con la nostra speranza ed essere vecchi se ci fermiamo con il nostro sconforto.
La speranza è soltanto una parola.