È stupido non sperare, pensò. E credo che sia peccato.- Ernest Hemingway
È stupido non sperare, pensò. E credo che sia peccato.
Per il momento, riguardo alla morale, so soltanto che è morale ciò che mi fa sentir bene, e immorale ciò che mi fa sentir male dopo che l'ho fatto.
Ora, nel buio, e senza luci in vista e senza chiarori, e soltanto col vento e la spinta regolare della vela, gli parve di essere già morto, forse. Congiunse le mani e si tastò le palme. Non erano morte e gli bastava aprirle e chiuderle per risuscitare il dolore della vita.
Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai.
Preferisco un nemico sincero a gran parte degli amici che ho conosciuto.
Non c'è rimedio a niente nella vita.
Come si può continuare a vivere con le mani vuote quando prima stringevano l'intera speranza del mondo?
Finché respiro, spero.
La speranza è soltanto una parola.
La speranza è la disposizione infernale per eccellenza, contrariamente a ciò che si è potuto credere fino ad oggi.
Le cose che per accidente sono causa di speranza o di paura si chiamano buoni o cattivi presagi.
Eterna risorge sempre la speranza, come un fungo velenoso.
Se avremo aiutato una sola persona a sperare, non saremo vissuti invano.
Amare è sperare: sperare è vivere oltre tomba.
Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza e metti fine alla tua angoscia.
Non sempre le mie speranze si realizzano, ma io spero sempre.