Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo.- Ernest Hemingway
Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo.
Non parli troppo di tutto questo. Altrimenti finisce tutto in chiacchiere. A parlarne troppo non si apprezza più nulla.
Tutti gli uomini che pensano sono atei.
Essere uomo è un mestiere difficile, soltanto pochi ce la fanno.
L'incompetenza non è un mistero, e nemmeno è mistero il giornalismo enfatico reso letteratura dall'iniezione di una falsa qualità epica.
Il coraggio percorre una distanza breve; dal cuore alla testa, ma quando se ne va non si può sapere dove si ferma; in un'emorragia, forse, o in una donna, ed è un guaio essere nella corrida quando se n'è andato, dovunque sia andato.
In Romagna siamo ospitali In Emilia se dici "C'ho sete", ti danno un bicchiere d'acqua. In Romagna se dici "C'ho sete", ti danno del Sangiovese.
Gli uomini non potendo per se stessi acquistare la propria e l'altrui stima, cercano di innalzarsi, paragonando que' difetti che per ventura non hanno, a quelli che ha il loro vicino. Ma chi non si ubriaca perché naturalmente odia il vino, merita lode di sobrio?
La vita sarebbe tristissima senza il vino o le patatine fritte, ma se me li proponi a colazione, pranzo e cena mi ritrovo a 20 anni con il fegato a pezzi.
Quando il vino entra, esce la verità.
Bevano il vino gli uomini, gli altri animali alle fonti.
Il vino è una specie di riso interiore che per un istante rende bello il volto dei nostri pensieri.
Dio non aveva fatto che l'acqua, ma l'uomo ha fatto il vino!
Folle, mai placherà il vino della coppa le tue brame; io temo, il giorno spunta, e nel giorno di resurrezione, peccato sarà non la mia baldoria, ma il tuo digiuno.
Or sotto questi faggi Datemi bere. Oh che soave odore Esce di questo vaso!
Non mescolare vino e donne, Doro.