Godere dei piaceri quanto basta a conservare la salute.- Baruch Spinoza
Godere dei piaceri quanto basta a conservare la salute.
La paura non può essere senza speranza né la speranza senza paura.
La strada che porta alla conoscenza è una strada che passa per dei buoni incontri.
Io non attribuisco alla natura né bellezza né bruttezza, né ordine né confusione, giacché le cose non si possono dire belle o brutte, ordinate o confuse, se non relativamente alla nostra immaginazione.
Non c'è speranza senza paura né paura senza speranza.
È impossibile che l'animo di un uomo possa rientrare sotto la giurisdizione di un altro.
Seguite questa sana e salutare regola di vita: concedete al corpo solo quanto basta a mantenerlo in salute.
La salute sta tanto al di sopra di tutti i beni esteriori, che in verità un mendico sano è più felice di un re malato.
La salute si basa sulla felicità: dall'abbracciarsi e fare il pagliaccio al trovare la gioia nella famiglia e negli amici, la soddisfazione nel lavoro e l'estasi nella natura delle arti.
E si 'a salute cresce e si tu crisce crisce pecché stu vverde cresce e pascia.
La salute può essere un bene. La malattia a volte può essere addirittura meglio. Le malattie sono domande, sono anche dei compiti, perfino onorificenze. Tutto dipende da come uno se le appunta.
La salute non è più soltanto, ce lo dice l'Organizzazione Mondiale della Sanità, assenza di malattia, ma pienezza del vivere nel senso che è ciò che ci appartiene dal punto di vista fisico, psichico e sociale.
Nulla è più fatale alla salute che averne una cura eccessiva.
Quando c'è la salute, c'è tutto.
Se nella vita siamo circondati dalla morte, così anche nella salute dell'intelletto siamo circondati dalla follia.
In fin dei conti è sempre il fattore morale che opera la scelta tra malattia e salute.