Amare è sperare: sperare è vivere oltre tomba.- Ambrogio Bazzero
Amare è sperare: sperare è vivere oltre tomba.
Che cosa sono i ricordi? Troppe volte la tisi dell'anima.
Ama la musica. Essa, come la religione di Gesù, affratella i felici e gl'infelici, i grandi e i piccoli, i belli o i brutti.
L'oubli seul séparé. Siamo separati e questa volta per sempre! O mie memorie, miei boschi di Limbiate, mio cimitero, mie malattie! - Tutto è finito ed io coltivo squisitamente il mio dolore.
Coll'amore dell'arte non si fa carriera!
Oggi mi sentii poeta. Meditai una poesia, I morti, i morti all'ospedale e i morti in battaglia - i morti d'amore - i morti in campagna....
Le cose che per accidente sono causa di speranza o di paura si chiamano buoni o cattivi presagi.
La speranza e il coraggio di pochi lasciano tracce indelebili.
Da un secolo senza speranze nasce un secolo senza paura.
È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo.
Speranza. Una credenza patologica nell'accadere dell'impossibile.
Come si può continuare a vivere con le mani vuote quando prima stringevano l'intera speranza del mondo?
La speranza è la disposizione infernale per eccellenza, contrariamente a ciò che si è potuto credere fino ad oggi.
Il misero non ha altra medicina che la speranza.
La speranza è qualcosa con le ali, che dimora nell'anima e canta la melodia senza parole, e non si ferma mai.
Solo per chi non ha più speranza ci è data la speranza.