Solo per chi non ha più speranza ci è data la speranza.- Walter Benjamin
Solo per chi non ha più speranza ci è data la speranza.
L'arte della critica in poche parole: elaborare slogan senza tradire le idee.
L'avarizia è sempre in punto di morte, tutte le cose per essa si trasformano nel fuscello a cui si attacca nell'angoscia dell'agonia. L'avarizia vede dappertutto il fondo della cassetta, per essa il mondo è logoro fin dall'inizio. È sempre al verde.
Il pensiero uccide l'ispirazione, lo stile vincola il pensiero, la scrittura ripaga lo stile.
Evita strumenti di lavoro qualsiasi. Una pedante fedeltà a certi tipi di carta, a penne e inchiostri ti sarà utile. Non lusso, ma dovizia di codesti arnesi è indispensabile.
L'amicizia non cancella le distanze tra gli esseri umani, ma le rende vivibili.
C'è una cosa più triste che perdere la vita, è la ragione di vivere, più triste che perdere i propri beni, è perdere la speranza.
La speranza è come una sorgente luminosa che, posta dinnanzi a tanti specchi, rifrange la sua luce in mille altre luci, si riflette in altrettante speranze quanti sono i desideri e i sogni che ciascuno ha di sé.
Una speranza, a volte, indebolisce le coscienze, come un vizio.
L'animo umano è sempre ingannato nelle sue speranze, e sempre ingannabile: sempre deluso dalla speranza medesima, e sempre capace di esserlo: aperto non solo, ma posseduto dalla speranza nell'atto stesso dell'ultima disperazione.
Fede e Speranza fanno tutt'uno: non può sperare chi non crede in nulla, né si può credere se non sperando.
Non sempre le mie speranze si realizzano, ma io spero sempre.
La speranza è un sogno ad occhi aperti.
Se avremo aiutato una sola persona a sperare, non saremo vissuti invano.
La speranza è una specie di scarlattina infantile che ci portiamo dietro tutta la vita.
Finché respiro, spero.