Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.- Lucio Anneo Seneca
Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.
Poichè sarebbe troppo faticoso avere tutti amici, basta non avere troppi nemici.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.
Vivere non è poi una gran cosa: tutti i tuoi servi, tutte le bestie vivono: l'importante è morire con dignità, saggezza e coraggio.
Il saggio vivrà quanto deve, non quanto può. Osserverà dove gli toccherà vivere, con chi, in che modo e che cosa dovrà fare. Egli bada sempre alla qualità della vita, non alla lunghezza.
Il piacere sta sul filo, e si muta in dolore se non ha misura.
Tutto finisce! Anche il dolore: e la pianticella che dedicasti alla requie di un caro un giorno schiuderà il fiore che offrirai a un carissimo vivente. Tutto finisce!
L'uomo padrone di sè pone fine a un dolore con la stessa faciltà con la quale improvvisa una gioia.
Niente rende tanto grandi, quanto un grande dolore.
Gran forza inspira E fierezza il dolor quando lo move Amor tradito.
Il dolore fa più rumore di qualsiasi rumore.
Incominciai a capire che i dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.
Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
Probabilmente dovreste togliere strati sopra strati di dolore per vedere perché ogni cosa che vedo è cosi malata.
Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto.
Il dolore però non è passato. Era sempre lì, e mi tirava dentro, pretendeva di essere sentito.