Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.- Lucio Anneo Seneca
Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.
Un pilota abile naviga pure se la velatura è a brandelli e, se ha perso le sartie, segue ugualmente la rotta con quel che resta della nave.
È cosa di uomo grande e al di sopra degli errori umani non farsi sottrarre nulla del proprio tempo, e la sua vita è lunghissima proprio perché, qualunque fu la sua durata, è stata tutta per lui.
Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.
Come si troverebbero bene certe persone se si staccassero da sé stesse! E invece si opprimono, si affliggono, si guastano, si spaventano, tutto da soli.
Se l'eloquenza scaturisce senza sforzo, facile o spontanea, ben venga e tratti argomenti di grande rilievo: ma evidenzi la sostanza, non se stessa.
Chi aumenta sapienza, aumenta dolore.
Se due dolori scoppiano contemporaneamente in due punti diversi, il più violento soffoca l'altro.
Io mangio solo per nutrire il dolore.
Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta.
Non credo che nessuno di noi possa parlare del dolore finché non ne è fuori.
Per allontanarsi da un dolore sembra necessario ripercorrere gli stessi passi che ci hanno condotto a quel dolore.
Non dura ininterrottamente il dolore della carne; il suo culmine dura anzi un tempo brevissimo; e ciò che di esso appena oltrepassa il piacere non si protrae molti giorni nella nostra carne. Le lunghe malattie poi arrecano alla carne più piacere che dolore.
Facile a disprezzare è ogni dolore: giacché quello che ha intenso il travaglio, ha breve la durata, e quello che nella carne perdura, ha temperato il travaglio.
Anche il dolore è una medicina.
Il dolore è così facile da esprimere, eppure così difficile da raccontare.