Un dolore puro e completo è impossibile come una pura e perfetta gioia.- Lev Tolstoj
Un dolore puro e completo è impossibile come una pura e perfetta gioia.
L'ambizione non s'accorda affatto con la bontà; s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
Nulla è tanto necessario a un giovane quanto la compagnia delle donne intelligenti.
Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.
Il bene di cui parlo io è quello che può essere considerato bene per se stessi e per tutti.
Nella caccia non vedo che un atto inumano e sanguinario, degno solamente dei selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza.
Il limite estremo della grandezza dei piaceri è la rimozione di tutto il dolore. Dove sia il piacere, e per tutto il tempo che vi sia, non vi è posto per dolore fisico, o dell'anima, o per l'uno e l'altro insieme.
Tutto è più doloroso se ci si pensa.
L'uomo molto giovane è un animale ribelle al dolore.
La bellezza ci può trafiggere come un dolore.
Al piacere si accompagna sempre il dolore. E com'è delle cose di questo mondo, nulla ci è dato di eterno.
Non credo che nessuno di noi possa parlare del dolore finché non ne è fuori.
Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto.
Era proprio così: anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano.
Bisogna rassegnarsi ai voleri di Dio a prezzo di qualsiasi dolore e di qualsiasi sacrificio.
Non sapevo che il dolore ripiega in labirinti strani, dove non avevo ancora finito di addentrarmi.