Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.- Italo Svevo
Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.
Un'immoralità predicata è più punibile di un'azione immorale. Si arriva all'assassinio per amore o per odio; alla propaganda dell'assassinio solo per malvagità.
Ammetto che per avere la persuasione della salute il mio destino dovette mutare e scaldare il mio organismo con la lotta e soprattutto col trionfo.
Non bastano le disgrazie a fare di un fesso una persona intelligente.
Uccidere e sia pure a tradimento, è cosa più virile che danneggiare un amico riferendo una sua confidenza.
La salute non analizza se stessa e neppure si guarda allo specchio. Solo noi malati sappiamo qualche cosa di noi stessi.
Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?
Dove non c'è vergogna è un dolore pulito.
Credo che uccidere qualsiasi creatura vivente sia un po' come uccidere noi stessi e non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano.
Ogni dolore che non distacca è dolore perduto.
Il dolore non esiste per chi s'innalza verso l'ora triste con la forza d'un cuore sempre giovine.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, mi ha dato il frutto della felicità.
Non esistendo dolore, sua nascita e suo arresto, non può logicamente esistere neppure il cammino, il quale consiste nell'arresto del dolore.
È destino dell'uomo di sottostare al dolore; vanto il non lasciarsi vincere e atterrare da esso.
Non c'è dolore più grande della perdita della terra natia.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.