Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.- Italo Svevo
Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.
Ogni volta che vedo una montagna mi aspetto che si trasformi in un vulcano.
L'uomo è un animale molto più semplice del cane perché sente di più e più facilmente. Quando incontra un altro uomo gli tocca la mano e sembrerebbe quasi di non curarsi di quanto sta dietro di questa mano.
La descrizione della vita, una grande parte della quale, quella di cui tutti sanno e non parlano, è eliminata, si fa tanto più intensa della vita stessa.
Uccidere e sia pure a tradimento, è cosa più virile che danneggiare un amico riferendo una sua confidenza.
La malattia è una convinzione ed io nacqui con quella convinzione.
Il dolore però non è passato. Era sempre lì, e mi tirava dentro, pretendeva di essere sentito.
Nulla ci rende così grandi come un grande dolore.
Non sapevo che il dolore ripiega in labirinti strani, dove non avevo ancora finito di addentrarmi.
Ho bevuto perché volevo annegare i miei dolori, ma ora queste cose dannate hanno imparato a nuotare.
Spesso il piacere è un ospite passeggero, ma il dolore ci stringe in un crudele abbraccio.
Un dolore puro e completo è impossibile come una pura e perfetta gioia.
La prosperità, il piacere e il successo possono essere volgari e refrattari, ma il dolore è la più sensibile di tutte le cose create.
Il dolore indurisce. Il grande dolore indurisce maggiormente.
Certe persone - e io sono di quelle - odiano il lieto fine. Ci sentiamo frodati. Il dolore è la norma.
Vorrei dirti le parole più vere, ma non oso, per paura che tu rida. Ecco perchè mento, dicendo il contrario di quello che penso. Rendo assurdo il mio dolore per paura che tu faccia lo stesso.