Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.- Italo Svevo
Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.
Il possesso non dava la verità, ma esso stesso, non abbellito da sogni e neppure da parole, era la verità propria e pura e bestiale.
Per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
La vita attuale è inquinata alle radici.
La malattia è una convinzione ed io nacqui con quella convinzione.
Si piange quando si grida all'ingiustizia.
Se del dolore in se stesso non si è avuta già perfetta conoscenza in principio, come si potrà essa avere successivamente?
Più parole potenti e azioni generose ha ispirate il dolore agli uomini, che la gioia.
Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore.
Facile a disprezzare è ogni dolore: giacché quello che ha intenso il travaglio, ha breve la durata, e quello che nella carne perdura, ha temperato il travaglio.
Non credo che nessuno di noi possa parlare del dolore finché non ne è fuori.
Avidamente allargo la mia mano: dammi dolore cibo cotidiano.
I dolori immaginari sono di gran lunga i più reali, dato che ne abbiamo un bisogno costante e li inventiamo perché non c'è modo di farne a meno.
Il dolore è la tranquillità ricordata con sentimento.
È sempre difficile consolare un dolore che non si conosce.
Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione. Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo.