Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?- Honoré de Balzac
Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
La rassegnazione è un suicidio quotidiano.
Una notte d'amore è un libro letto in meno.
Chi dice arte, dice menzogna.
Molière, ragazzi miei, ha avuto l'onestà e il patriottismo a base del suo genio.
L'uomo dovrebbe imparare ad affrontare il dolore perché non è tutto da gettare via. C'è un dolore che tormenta e uno che matura. Un dolore che distrugge e un altro che avvisa per tempo di ciò che occorre fare.
Se il lamentarsi non risuscita nessuno, se il soffrire non muta una sorte immobile e fissa per l'eternità e la morte non ha mai mollato quel che si è preso, cessi un dolore in pura perdita.
Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l'uomo.
Può dire di non essere mai andato a scuola chi non fu alla scuola del dolore.
Il dolore infierisce proprio là dove si accorge che non è sopportato con fermezza. Poichè il ringhioso dolore ha meno forza di mordere l'uomo che lo irride e lo tratta con disprezzo.
Viviamo sotto strati di dolore, uno soggiacente all'altro e che per la presenza di quest'altro non viene percepito, ma che è pronto a far sentire la sua punta non appena quest'altro scompare.
Non confidare i tuoi dolori a nessuno. Anche a trovare chi, ascoltandoti, soffra davvero per te, che avrai ottenuto? Di aumentare la tua pena con la sua.
Che cos'è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce.
Il dolore non è parte della vita, può diventare la vita stessa.
Se penso a quanto tempo ho buttato a stare male... Il dolore non serve a niente. Ti toglie la vita e basta. Il dolore ti ammazza.