Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?- Honoré de Balzac
Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?
Il male possiede una voce poderosa che desta le anime volgari e le riempie d'ammirazione, mentre il bene è largamente muto.
La malattia del nostro tempo è la superiorità. Ci sono più santi che nicchie.
Il privilegio di trovarsi dappertutto a casa propria appartiene solo ai re, alle puttane e ai ladri.
Non si sale mai così in alto se non quando non si sa dove si va.
È un segno di mediocrità essere incapaci d'entusiasmo.
Viviamo sotto strati di dolore, uno soggiacente all'altro e che per la presenza di quest'altro non viene percepito, ma che è pronto a far sentire la sua punta non appena quest'altro scompare.
Chi aumenta sapienza, aumenta dolore.
Dimmi il tuo rapporto con il dolore e ti dirò chi sei!
E per tutti il dolore degli altri è dolore a metà.
Quando due dolori si verificano insieme, ma non nello stesso posto, il più violento oscura l'altro.
Sai quando le persone diventano forti? Quando imparano ad accettare il dolore.
Sai tu che sia il dolore? Troppe volte è l'ultima parola vuota di un verso vuotissimo per far rima con amore.
L'attrazione nasce da un dolore profondo, non dalla rivalsa di tante donne di oggi decise a restare giovani.
Come i bambini ed i vecchi si mise a piangere senza sapere il perché, ‐ di dolore ch'era gioia, di gioia ch'era dolore.
L'uomo molto giovane è un animale ribelle al dolore.