Il denaro senza l'onore è una malattia.- Honoré de Balzac
Il denaro senza l'onore è una malattia.
Il privilegio di trovarsi dappertutto a casa propria appartiene solo ai re, alle puttane e ai ladri.
Un marito non deve mai addormentarsi per primo né svegliarsi per ultimo.
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
Una nobiltà senza privilegi è come un utensile senza manico.
E così voi credete nella realtà!... Mi affascinate, davvero. Non vi avrei mai supposto ingenuo a tal segno. La realtà! Avanti, parlatemene, di questa realtà! Sottraetevi a queste candide fantasie. Suvvia! Siamo noi che la creiamo, la realtà.
Che io sappia, sono l'unico artista che abbia mai fatto impegnare i suoi assistenti al segreto, all'onore e al giuramento di fedeltà, con un atto notarile.
I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori.
L'onore dipende spesso dall'ora che segna l'orologio.
Gli atei sogliono aspirare oltre misura agli onori e alle ricchezze, che io ho sempre disprezzato, come sanno tutti quelli che mi conoscono.
L'onore non sta in un titolo, né in una decorazione, ma negli atti e nei moventi delle azioni.
L'onore è l'appendice nell'organismo dell'anima. La sua funzione è ignota, ma lo si può asportare tranquillamente a quella gente che è incline a sentirsi offesa.
Come lo spieghi ad un extracomunitario che per avere l'onore di votare per un pregiudicato deve essere incensurato?
Ogni persona d'onore sceglie di perdere piuttosto il proprio onore che la propria coscienza.
Non scioglie dal turbamento dell'anima e neppure vale a dare meritevole gioia il possedere le più grandi ricchezze, né gli onori e l'ammirazione delle folle, né altro di quanto dipende da motivi sregolati.
Il tempo degli onori presto sarà finito per te, principe.