La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci somigliano.- Stendhal
La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci somigliano.
Non ci consoliamo dei dolori, ce ne distraiamo.
Un individuo anche mezzo scemo, ma che sia accorto, sempre prudente, assapora spesso il piacere di avere la meglio sugli uomini di immaginazione.
È esatto dire che, in mezzo ai bassi interessi del denaro e alla scolorita freddezza dei pensieri volgari che riempiono la nostra vita, le azioni ispirate da una vera passione mancano raramente di produrre il loro effetto, quasi che una divinità propizia si desse premura di condurle per mano.
Le persone felici in amore hanno l'aria profondamente intenta.
La più grande felicità che l'amore possa dare, è stringere per la prima volta la mano di una donna che si ama.
Se la patria non ha debito né possibilità di nudrire del suo ogni giorno tutti i suoi indigenti, spietata cosa sarebbe inibire a questi di procacciarsi altrove la sussistenza.
Un uomo che si rispetti non ha patria.
Nessun profeta è ben accetto in patria.
La patria è la fede nella patria.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
Lasciando con la patria ogni conforto, Ove più l'Appennin la neve agghiaccia, Carco n'andrò di così gravi some, Chiamando morte, e te sola per nome.
L'uomo si ricostruisce una patria sotto qualsiasi lembo di cielo.
La patria considerata nella sua morale e profonda significazione è il compiuto sodamente di ciascuno verso di tutti e di tutti verso ciascuno.
La patria è il massimo prolungamento dell'individuo o meglio: il più vasto individuo vivo capace di vivere lungamente, di dirigere, dominare e difendere tutte le parti del suo corpo.