La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci somigliano.- Stendhal
La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci somigliano.
Niente è interessante quanto la passione, perché tutto lì è imprevisto, e colui che agisce è anche quello che subisce. Niente è piatto quanto l'amore-gusto dove tutto è calcolo come in tutti gli affari prosaici della vita.
Le donne che sono abitualmente di cattivo umore potrebbero chiedersi se seguono il sistema di condotta che esse credono sinceramente la via della felicità. Non c'è un po' di mancanza di coraggio accompagnato da un po' di bassa vendetta in fondo al cuore di una puritana?
Per un uomo che vuole sedurre una donna, essere bello significa avere solo tre giorni di vantaggio nel cammino per conquistarla.
Non ci consoliamo dei dolori, ce ne distraiamo.
La più grande felicità che l'amore possa dare, è stringere per la prima volta la mano di una donna che si ama.
Desiderare la grandezza del proprio paese è desiderare il male dei propri vicini. Chi volesse che la propria patria non fosse mai né più grande né più piccola, né più ricca né più povera, sarebbe cittadino dell'universo.
Non esiste infatti maggior trionfo di quello che può offrire la patria.
Patria è dove si soggiorna e si lucra commodamente.
La patria è dove si vive felici.
Per un vecchio, la patria è dovunque faccia caldo.
A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.
La patria è il massimo prolungamento dell'individuo o meglio: il più vasto individuo vivo capace di vivere lungamente, di dirigere, dominare e difendere tutte le parti del suo corpo.
Se la patria non ha debito né possibilità di nudrire del suo ogni giorno tutti i suoi indigenti, spietata cosa sarebbe inibire a questi di procacciarsi altrove la sussistenza.
Esponiamo alla malignità, le più belle ricerche, a misura, che le crediamo opportune, per il felice sviluppo delle grandezze della nostra Patria.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.