Non ci consoliamo dei dolori, ce ne distraiamo.- Stendhal
Non ci consoliamo dei dolori, ce ne distraiamo.
Il puritanismo è una sorta di avarizia, la peggiore di tutte.
Un individuo anche mezzo scemo, ma che sia accorto, sempre prudente, assapora spesso il piacere di avere la meglio sugli uomini di immaginazione.
L'unica scusa di Dio e' che non esiste.
L'amore è come la febbre: nasce e si spegne senza che la volontà vi abbia alcuna parte.
Non ci consoliamo dai dolori, semplicemente ce ne distraiamo.
Un dolore puro e completo è impossibile come una pura e perfetta gioia.
E per tutti il dolore degli altri è dolore a metà.
Il dolore non è affatto un privilegio, un segno di nobiltà, un ricordo di Dio. Il dolore è una cosa bestiale e feroce, banale e gratuita, naturale come l'aria.
Il fascino divino che avviene per mezzo della parola è generatore di piacere e liberatore dal dolore. La forza dell'incantesimo, accompagnandosi all'opinione dell'anima, la seduce e la persuade e la trasforma per mezzo del suo incanto.
Chi si abbandona al dolore senza resistenza o si uccide per evitarlo abbandona il campo di battaglia prima di aver vinto.
Sono certo di parlare a nome della mia nazione intera, quando dico: l'11 settembre siamo tutti americani, nel dolore come nella sfida.
Se consideriamo sbagliato infliggere una certa quantità di dolore a un bambino senza buone ragioni, dobbiamo, a meno che non siamo specisti, considerare altrettanto sbagliato infliggere la stessa quantità di dolore a un cavallo senza buone ragioni.
A volte è più difficile privarsi di un dolore che di un piacere.
Tormento il più crudele d'ogni crudel tormento è il barbaro momento che in due divide un cor.
Il dolore e il piacere si alternano come la luce e l'ombra.