Poco ha doglia chi, dolendo, tace.- Matteo Maria Boiardo
Poco ha doglia chi, dolendo, tace.
Il dolore non è affatto un privilegio, un segno di nobiltà, un ricordo di Dio. Il dolore è una cosa bestiale e feroce, banale e gratuita, naturale come l'aria.
Più il dolore è determinato e preciso, più l'istinto della vita si dibatte, e cade l'idea del suicidio.
Il dolore precede ogni piacere ed è il principio motore dell'uomo.
Vorrei dirti le parole più vere, ma non oso, per paura che tu rida. Ecco perchè mento, dicendo il contrario di quello che penso. Rendo assurdo il mio dolore per paura che tu faccia lo stesso.
Dimenticare il dolore è difficilissimo, ma ricordare la dolcezza lo è ancora di più.
Il dolore è il punto d'appoggio del piacere.
Non confidare i tuoi dolori a nessuno. Anche a trovare chi, ascoltandoti, soffra davvero per te, che avrai ottenuto? Di aumentare la tua pena con la sua.
Se è vero che ci si abitua al dolore, come mai con l'andare degli anni si soffre sempre di più?
Quando tentiamo di mandare via un dolore, lo rendiamo più forte.
E per tutti il dolore degli altri è dolore a metà.