Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.- Marco Valerio Marziale
Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.
Lasciva è la mia pagina, ma onesta la vita.
I regali fatti agli amici non sono preda del fato: avrai soltanto le ricchezze che hai donato.
La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza.
L'uva è rigonfia d'acqua, flagellata da continui acquazzoni; oste, ammesso che tu ne avessi voglia, non puoi vendere quest'anno il vino puro.
Il povero, di solito, coltiva amicizie che non gli rendono nulla.
Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.
A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
La morte è il riconoscimento della fraternità, della comune natura filiale. Forse è la strada per accogliere l'idea di creazione divina che mi riesce tanto difficile.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
Dicono che la morte è un mistero, ma il fatto di essere esistito è un mistero maggiore, apparentemente è banale, e invece è così misterioso.
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
La morte è una ladra che non si presenta mai di sorpresa.
Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
Il giorno che temiamo come ultimo è soltanto il nostro compleanno per l'eternità.
L'uomo conta sull'immortalità e dimentica di mettere in conto la morte.