Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.- Marco Valerio Marziale
Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.
È sincero il dolore di chi piange in segreto.
La fortuna da troppo a molti, ma abbastanza a nessuno.
Lascia che si veda il tuo piccolo difetto: un difetto, se nascosto, sembra molto più grave.
L'uva è rigonfia d'acqua, flagellata da continui acquazzoni; oste, ammesso che tu ne avessi voglia, non puoi vendere quest'anno il vino puro.
Un uomo onesto aumenta il tempo della sua vita: vive due volte chi riesce a godere del passato.
È morto col sorriso sulle labbra. Altrui.
Una morte è una tragedia, un milione di morti è statistica.
Con vent'anni nel core Pare un sogno la morte, eppur si muore.
Vivere nuoce gravemente alla salute.
Che cos'è che ci fa così spavento della morte? Quello che ci fa paura, che ci congela davanti a quel momento è l'idea che scomparirà in quell'attimo tutto quello a cui noi siamo tanto attaccati. Prima di tutto il corpo. Del corpo ne abbiamo fatto un'ossessione.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.
La morte non viene una volta sola: quella che ci porta via è l'ultima morte.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi- questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un silenzio.
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.
La vita dei morti è riposta nel ricordo dei vivi.