Temere la morte è più doloroso di morire.- Publilio Siro
Temere la morte è più doloroso di morire.
La tenerezza e non l'autoritarismo fanno nascere l'amore.
Un animo, che sa cosa sia la la paura, sa avanzare con sicurezza.
Una buona reputazione equivale ad un altro patrimonio.
L'assoluzione del colpevole condanna il giudice.
L'uomo paziente e forte si rende felice da solo.
Salvo complicazioni, morirà.
Questo paese sconosciuto da cui nessun viaggiatore è tornato.
Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai falliamo la mira.
Una donna stende il bucato nel silenzio. La morte è senza vento.
Ahimè al cielo, ahimè alla luna sole e stelle mi portan fortuna! Io vivo per soffrire, e vorrei sol morire!
Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte.
Guardando un cadavere, la morte mi sembra una partenza. Il cadavere mi dà l'impressione di un vestito smesso. Qualcuno se n'è andato e non ha avuto bisogno di portare con sé quell'unico vestito che indossava.
Voglio un prete, un rabbino, e un pastore protestante. Voglio scommettere in ogni settore.
Ci sono delle stelle morte che splendono ancora perché il loro bagliore è catturato dalla trappola del tempo.
Si può sopravvivere a tutto al giorno d'oggi tranne che alla morte, e si può far dimenticare ogni cosa eccetto una buona reputazione.