Non ho paura della morte, ma di morire.- Indro Montanelli
Non ho paura della morte, ma di morire.
Spero che l'Europa tratti Berlusconi con l'indignazione e il disprezzo che merita.
Il vero cacciatore ama gli animali a cui dà la caccia, forse anche perché li considera complici di questo gioco in cui ritrova la sua origine esistenziale. Non spara, per esempio, sul bersaglio fermo: lo considera sleale.
Per un magistrato italiano, la Legge con la Giustizia non ha nulla a che fare.
Che importanza ha quale strada si sceglie per giungere al Vero? Quel che conta sapere è che non si arriverà mai a scoprirlo.
Al conformismo l'ironia fa più paura d'ogni argomentato ragionamento.
Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
Di fronte a se stesso ognuno è immortale; può sapere che sta per morire, ma non potrà mai sapere che è morto.
Il santo: un uomo che ha fatto carriera dopo la morte.
Per monti e per abissi ella correa, A la mia pace, all'amor mio rubella, Femmina ad altri, a me regina e dea, Ingannatrice sempre e sempre bella.
Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
La morte è un sonno senza sogni e forse senza risveglio.
Ad un certo punto della vita non è la speranza l'ultima a morire, ma il morire è l'ultima speranza.
Quando Morte tra noi disciolse il nodo, Che prima avvinse il Ciel, Natura e Amore, Tolse agli occhi l' oggetto, il cibo al core, L' alme congiunse in più congiunto modo.
Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso.
Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.