Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.- Italo Svevo
Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale. Non sopporta cure.
Gran parte di quello che noi diciamo coraggio è l'esperienza e l'abitudine del pericolo.
Fra il cane e l'uomo c'è un'altra grande differenza. L'uomo cambia d'umore ad ogni istante come una lepre furba di direzione. Invece ce ne vuol altro per far cambiare d'umore al cane.
L'uomo è un animale molto più semplice del cane perché sente di più e più facilmente. Quando incontra un altro uomo gli tocca la mano e sembrerebbe quasi di non curarsi di quanto sta dietro di questa mano.
È una delle grandi difficoltà della vita d'indovinare ciò che una donna vuole.
La morte, raggiungila con tutti i tuoi appetiti, e il tuo egoismo e tutti i peccati capitali.
Non è che ho paura di morire. È che non vorrei essere lì quando succede.
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
Non c'è nulla di certo nella vita di un uomo, tranne questo: che egli deve perderla.
Quando un uomo muore, un capitolo non viene strappato dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
La morte odora di resurrezione.
Veder la china, il baratro profondo, la via senza ritorno, ultima via... Triste non è il tramonto, amica mia, triste è dover assistere al tramonto!.
Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.
Il ramo, quando una mano si approssima per staccarne un fiore freme e sembra nel medesimo tempo voler sfuggire a volersi offrire. Il corpo umano ha un simile fremito quando arriva l'istante in cui le dita misteriose della morte vogliono cogliere l'anima.
Anche se non hanno voce, i morti vivono. Non esiste la morte di un individuo. La morte è una cosa universale. Anche dopo morti dobbiamo sempre rimanere desti, dobbiamo giorno per giorno prendere le nostre decisioni.