Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.- Italo Svevo
Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
La vita non è né brutta né bella, ma è originale!
Chissà se cessando di fumare io sarei divenuto l'uomo ideale e forte che m'aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perché è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.
La vera schiavitù è la condanna all'astensione.
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
Non v'è niente di più difficile a questo mondo che di fare un matrimonio proprio come si vuole.
L'uomo morendo salda tutti i debiti.
La morte ci colga vivi.
La morte è una battaglia sempre perduta.
Quando abbiamo imparato a vivere, moriamo.
La morte è così poco temibile che proprio per merito suo non dobbiamo temere nulla.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
E' assai difficile, se non impossibile, trovare un morto con la faccia da stupido. Fra le conseguenze di ogni trapasso, questa la principale.
La morte non è l'opposto della vita, ma una sua parte integrante.
Non ci si può mai preparare abbastanza alla morte. Altre azioni possono essere ripetute, si possono ritentare se non riescono la prima volta. Non è così con la morte: essa avviene una volta sola e non c'è alcuna possibilità di ripeterla perché riesca meglio.
Chi ben condusse sua vita male sopporterà sua morte.