Fuori della penna non c'è salvezza.- Italo Svevo
Fuori della penna non c'è salvezza.
La vita non è né brutta né bella, ma è originale!
A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale. Non sopporta cure.
Penso che la sigaretta abbia un gusto più intenso quand'è l'ultima. Anche le altre hanno un loro gusto speciale, ma meno intenso. L'ultima acquista il suo sapore dal sentimento della vittoria su sé stesso e la speranza di un prossimo futuro di forza e di salute.
La vera schiavitù è la condanna all'astensione.
La vita attuale è inquinata alle radici.
Inchiostro e fotografia stanno soppiantando carri armati e soldati. La penna diventa di giorno in giorno più potente della spada.
È chiaro quanto di più crudele è la penna che la spada.
La penna è la lingua dell'anima.
La penna è più potente della spada, e decisamente più comoda per scrivere.
Occorrerebbe per la penna, come si usa per ogni micidiale strumento, il porto d'armi.
Chi ha detto che la penna ferisce più della spada ovviamente non si è mai trovato di fronte un'arma automatica.
Le forze della penna son troppo maggiori che coloro non estimano che quelle con conoscimento provate non hanno.
Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.
Una penna è certamente uno strumento eccellente per fissare l'attenzione di un uomo e per alimentare la sua ambizione.