Fuori della penna non c'è salvezza.- Italo Svevo
Fuori della penna non c'è salvezza.
L'immaginazione è una vera avventura. Guàrdati dall'annotarla troppo presto perché la rendi quadrata e poco adattabile al tuo quadro. Deve restare fluida come la vita stessa che è e diviene.
La vita non è né brutta né bella, ma è originale!
È un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.
Se avessi avuto la fede vera, io a questo mondo non avrei avuto che quella.
La penna è più potente della spada, e decisamente più comoda per scrivere.
Una penna è certamente uno strumento eccellente per fissare l'attenzione di un uomo e per alimentare la sua ambizione.
Le forze della penna son troppo maggiori che coloro non estimano che quelle con conoscimento provate non hanno.
Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.
È chiaro quanto di più crudele è la penna che la spada.
Inchiostro e fotografia stanno soppiantando carri armati e soldati. La penna diventa di giorno in giorno più potente della spada.
Chi ha detto che la penna ferisce più della spada ovviamente non si è mai trovato di fronte un'arma automatica.
Occorrerebbe per la penna, come si usa per ogni micidiale strumento, il porto d'armi.
La penna è la lingua dell'anima.