La penna è la lingua dell'anima.- Miguel de Cervantes
La penna è la lingua dell'anima.
L'uomo è di fuoco, la donna di stoppa, il diavolo arriva e soffia.
Gloria d'Italia e ancor del mondo lustro, madre di nobiltade e di abbondanza, benigna nella pace e dura in guerra.
Il sonno non ha in sé altro di cattivo, da quanto ho inteso dire più volte, se non che rassomiglia alla morte, passando poca differenza da uomo morto ad addormentato.
La ragione della non-ragione che si mostra alla mia ragione, smagrisce la mia ragione.
Predica bene colui che vive bene.
Le forze della penna son troppo maggiori che coloro non estimano che quelle con conoscimento provate non hanno.
È chiaro quanto di più crudele è la penna che la spada.
Occorrerebbe per la penna, come si usa per ogni micidiale strumento, il porto d'armi.
Chi ha detto che la penna ferisce più della spada ovviamente non si è mai trovato di fronte un'arma automatica.
Una penna è certamente uno strumento eccellente per fissare l'attenzione di un uomo e per alimentare la sua ambizione.
La penna è più potente della spada, e decisamente più comoda per scrivere.
Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.
Fuori della penna non c'è salvezza.
Inchiostro e fotografia stanno soppiantando carri armati e soldati. La penna diventa di giorno in giorno più potente della spada.