La penna è la lingua dell'anima.- Miguel de Cervantes
La penna è la lingua dell'anima.
Pel soverchio leggere e per il poco dormire gli s'indebolì il cervello, e addio buon giudizio.
Trenta monaci e il loro abate non possono far ragliare un asino contro la sua volontà.
Non possiamo essere tutti frati, e molte sono le vie per le quali Dio conduce i suoi prescelti al paradiso.
Sulle cime più alte cadono i fulmini, e dove incontrano maggiore resistenza arrecano più danno.
La virtù è più perseguitata dai tristi che amata dai buoni.
Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.
Inchiostro e fotografia stanno soppiantando carri armati e soldati. La penna diventa di giorno in giorno più potente della spada.
È chiaro quanto di più crudele è la penna che la spada.
Occorrerebbe per la penna, come si usa per ogni micidiale strumento, il porto d'armi.
La penna è più potente della spada, e decisamente più comoda per scrivere.
Chi ha detto che la penna ferisce più della spada ovviamente non si è mai trovato di fronte un'arma automatica.
Fuori della penna non c'è salvezza.
Le forze della penna son troppo maggiori che coloro non estimano che quelle con conoscimento provate non hanno.
Una penna è certamente uno strumento eccellente per fissare l'attenzione di un uomo e per alimentare la sua ambizione.