Chiunque abita ovunque non abita da nessuna parte.- Marco Valerio Marziale
Chiunque abita ovunque non abita da nessuna parte.
L'uva è rigonfia d'acqua, flagellata da continui acquazzoni; oste, ammesso che tu ne avessi voglia, non puoi vendere quest'anno il vino puro.
La fortuna da troppo a molti, ma abbastanza a nessuno.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che essa aspetti pure!
Mandò doni con l'amo.
La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza.
È così che si vive a New York: traslocando ogni tre o quattro anni. Allora hai sempre l'ultima parola.
Nessun posto è bello come casa mia.
Quand'ero piccolo i miei genitori traslocavano spesso, ma io li trovavo sempre.
Quando quella costruzione bianca, bella e delicata aveva le finestre aperte, nel silenzio raffinato delle pareti tappezzate di libri si vedeva l'abitazione di uno studioso. Quell'abitazione e quella casa appartenevano all'uomo senza qualità.
Una delle cose più genuine nella vita è l'apprezzamento delle cose fondamentali come la casa, l'amore, la comprensione e la compagnia degli amici.
Le stanze cambiano forma secondo chi ospitano.
Questo è il segreto dell'ospitare. Far sentire i tuoi ospiti benvenuti e a casa propria. Se lo fai onestamente, il resto prende cura di se stesso.
Ormai non ci sono più terreni vergini. Noi ormai viviamo uno sull'altro. È questa la California adesso. Il mondo intero è così. Non c'è più spazio libero e comunque per natura siamo obbligati a pretendere il nostro piccolo spazietto e quindi continuiamo a costruire.
L'altrove è la nostra unica reale possibilità di casa.
Ogni sera la mamma attendeva il mio ritorno dalla piazza, seduta alla soglia della misera casa: quando mi vedeva giungere accigliato capiva che il giorno seguente non avrei guadagnato il salario e allora entrava nel tugurio a piangere.