Licenziosa è la mia pagina, ma la mia vita è onesta.- Marco Valerio Marziale
Licenziosa è la mia pagina, ma la mia vita è onesta.
Lasciva è la mia pagina, ma onesta la vita.
Chiunque abita ovunque non abita da nessuna parte.
Nelle sventure è facile sprezzar vita: mentre opera da uomo forte chi può sopportarle.
La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza.
Le false opinioni somigliano alle monete false: coniate da qualche malvivente e poi spese da persone oneste, che perpetuano il crimine senza saperlo.
È pericoloso, data la facilità con cui si sbaglia, vivere puntando solo sull'onestà.
Se non vi fossero gli onesti, ma predicanti l'amoralità come Nietzsche, il mondo sarebbe d'una insopportabile virtù o ipocrisia.
Sono (presumo d'essere) onesto. Si rischia qualcosa, di questi tempi. Oggi l'onestà è una dote losca, più assai dell'intelligenza. Abituarsi a nascondere entrambe.
Un brigante onesto è un mio ideale, come il dittatore onesto nelle Babilonie, suscitate dal dottrinarismo e dalla violenza.
Da noi in Italia il furbo è ritenuto un piccolo eroe da imitare. Chi "frega" gli altri solleva ammirazione. Onestamente non so perché. Io sono italiano ma non la penso così.
Se vogliamo che la nostra espansione verso le stelle abbia un esito felice, dobbiamo comportarci onestamente, umilmente, a cuore aperto.
L'onestà è lo stato allotropico della morale.
Per vivere senza leggi bisogna essere persone oneste.
Un uomo onesto aumenta il tempo della sua vita: vive due volte chi riesce a godere del passato.