Lei per me è sempre stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.- Fabio Volo
Lei per me è sempre stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.
Non stai vivendo se non sai di vivere.
Le notti in cui rimani sveglio a fare l'amore, chiacchierare e ridere fino all'alba, in cui ci si confessano cose intime, cose di cui ci si è sempre vergognati. Sono le notti in cui ti senti così vicino che nessuna distanza ti separa dalla persona al tuo fianco.
Un giorno smetterò di scappare e la mia ironia cesserà di essere una difesa. Sarà solo una qualità, perché oggettivamente sono molto simpatico.
Io a volte scopro come la penso su di un argomento quando ne parlo. È parlandone che scopro la mia opinione, insieme a quelli che mi ascoltano.
Quanto dolore c'è nella vita, è vero, ma quanta vita c'è nel dolore?
La mia casa è talmente piccola che appena entrati si è già usciti.
Adorno diceva che la forma più alta di moralità è non sentirsi mai a casa, nemmeno a casa propria. Sono d'accordo. Non bisogna mai sentirsi troppo a proprio agio. Bisogna sempre essere un po' fuori posto.
Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi.
Un uomo in casa ne vale due per la strada.
Piccola ma sufficiente per me, non soggetta a nessuno, decorosa, e comprata col mio denaro.
Non comprate quadri moderni: fateveli in casa.
Ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi.
Sono nato in una casa con 17 persone. Ecco perché ho questo senso della comunità assai spiccato. Ecco perché quando ci sono meno di 15 persone mi colgono violenti attacchi di solitudine.
Non c'è nessun posto come la propria casa.
Le stanze cambiano forma secondo chi ospitano.