Lei per me è sempre stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.- Fabio Volo
Lei per me è sempre stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.
Da quando ti ho incontrata è come se in ogni parola che dico nella mia vita ci fosse una lettera del tuo nome, perché alla fine di ogni discorso compari sempre tu.
Se non ti perdi, non trovi strade nuove.
Ho quasi quarantacinque anni ed è la prima volta che cerco di capire cosa mi rende veramente felice, cosa voglio fare, chi voglio essere.
Le notti in cui rimani sveglio a fare l'amore, chiacchierare e ridere fino all'alba, in cui ci si confessano cose intime, cose di cui ci si è sempre vergognati. Sono le notti in cui ti senti così vicino che nessuna distanza ti separa dalla persona al tuo fianco.
Nessuno sa cosa vogliono le donne, spesso non lo sanno nemmeno loro.
La casa è la prigione della ragazza e il riformatorio della donna.
Tornando a casa progettate un bel giallo con tanti omicidi: vi farà bene alla salute.
Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.
Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba.
A cosa serve una casa se non hai un pianeta decente in cui metterla?
Benvenuto in mia casa. Entrate e lasciate un po' della felicità che recate.
Ho paura di morire, perché ho appena pagato la caparra di una casa.
Alla casa del povero ognuno ha ragione.
Essere felici a casa è il massimo risultato dell'ambizione.
Chi entra in casa nostra ammiri noi piuttosto che le nostre suppellettili.