Lei per me è sempre stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.- Fabio Volo
Lei per me è sempre stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.
Erano state le lacrime ad aprirmi la porta della sua vera intimità.
Amo le labbra: le amo perché sono costrette a non toccarsi se vogliono dire "Ti odio" e obbligate a unirsi se vogliono dire "Ti amo".
Una donna che non sa fare il caffè per me può essere solo un'avventura.
Ognuno di noi è fatto da tanti se stesso e non solamente da uno. Diciamo che siamo come un'assemblea condominiale composta da tante persone diverse.
Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti.
Io abito una proprietà debole, fragile, decadente; tempestata dai venti e devastava dalle tempeste, e, da tutto ciò che posso capire, il proprietario non intende ripararla.
La casa ideale: grande abbastanza perché tu possa sentire i bambini, ma non tanto bene.
Una buona casa deve essere costruita, non comprata.
La presenza umana manda luce, sicuramente. Perciò uno la guarda con desiderio, e gli viene voglia di tornare a casa.
Anni fa volevo comprare un appartamento a New York. Ero single, appena divorziata, con tre bambini, nera e facevo parte del mondo dello spettacolo. Sembrava un'impresa impossibile.
Quello che vorrei dipingere è la luce del sole sulla parete di una casa.
Posso renderti felice, ‐ disse lui... ‐ E a casa vicino al fuoco, ogni volta che alzerai lo sguardo io sarò lì; e ogni qualvolta che alzerò lo sguardo, tu sarai lì.
Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.
Il lavoro garantito per chi non ha voglia di lavorare è un delitto perché i ragazzi che vogliono, e non possono, restano a casa.
È il nostro notarli che mette degli oggetti in una stanza, la nostra abitudine che li toglie di nuovo e libera spazio per noi.