Quanto dolore c'è nella vita, è vero, ma quanta vita c'è nel dolore?- Fabio Volo
Quanto dolore c'è nella vita, è vero, ma quanta vita c'è nel dolore?
Nell'amare ci può anche essere una fase di innamoramento, ma non sempre nell'innamoramento c'è vero amore.
Concediti un errore: lo spazio di un errore è uno spazio di crescita.
Amare con la testa non vuol dire essere razionali, ma vuol dire coltivare un'educazione al sentimento che non sarà mai distruttivo.
Lei per me è sempre stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.
Nulla è più duraturo di una cosa provvisoria.
Il dolore è così facile da esprimere, eppure così difficile da raccontare.
L'accettazione è il primo passo per superare una delusione. Il dolore nasce sempre dal desiderio che le cose siano diverse da come sono.
I più grandi dolori sono quelli di cui noi stessi siamo la causa.
Se consideriamo sbagliato infliggere una certa quantità di dolore a un bambino senza buone ragioni, dobbiamo, a meno che non siamo specisti, considerare altrettanto sbagliato infliggere la stessa quantità di dolore a un cavallo senza buone ragioni.
Salutarsi è una pena così dolce che ti direi addio fino a domani.
Sono convinto che davanti alla donna alla quale l'educazione non ha insegnato il bene, Dio apre quasi sempre due sentieri che ve la guideranno: il dolore e l'amore.
Quei soli che capiscono tutta l'amarezza dei dolori di spirito possono consolare gli afflitti.
Cosa resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo a un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco.
Abbandona l'ira, trascura l'orgoglio, passa oltre ogni vincolo: nessun dolore tocca l'uomo distaccato da nome e forma, e che non possiede nulla.
Avidamente allargo la mia mano: dammi dolore cibo cotidiano.